Il presidio
Dipendenti pubblici In 4.800 al voto per eleggere i delegati sindacali
Gli elettori più numerosi sono quelli della sanità pubblica La Cgil presenta le sue liste: qualità del lavoro e dei servizi
PISTOIA. Sono in tutto circa 4.800 i lavoratori di sanità, enti locali, uffici ministeriali, enti previdenziali e agenzie fiscali che dal 5 al 7 aprile saranno chiamati alle urne per il rinnovo dei propri rappresentanti sindacali, le cosiddette Rsu o rappresentanze sindacali unitarie. Un appuntamento elettorale, quello che coinvolge il cosiddetto pubblico impiego, secondo solo alle consultazioni elettorali politiche e amministrative: insomma, un evento importante di democrazia anche solo a basarsi sui numeri in ballo. In particolare, gli addetti pistoiesi agli uffici ministeriali, agli enti previdenziali e alle agenzie fiscali sono 533. Il più importante raggruppamento, in quest’ambito, è quello che riguarda l’Agenzia delle entrate, che conta 170 addetti. I 21 Comuni più la Provincia mettono insieme 1.815 dipendenti, dei quali 709 lavorano a Pistoia.
Ma il contingente più grande è ovviamente quello della sanità. I dipendenti dell’Asl Toscana Centro, tra area pistoiese e Valdinievole, sono circa 2.500.
Ieri nella sede della Camera del lavoro, la Cgil ha presentato le sue liste per il rinnovo delle Rsu. La Funzione pubblica Cgil ha presentato liste in ogni Comune e in ogni ufficio periferico dello Stato. In particolare, per quanto riguarda il Comune di Pistoia, la Fp Cgil candida 18 lavoratori, tra cui spiccano 12 donne, pari al 66 per cento dei candidati.
Folta anche la lista dei candidati per il parlamento delle Rsu dell’Asl. La Cgil schiera 31 candidati, tra i quali 10 infermieri, 9 tecnici sanitari (tra cui fisioterapisti e radiologi) 5 amministrativi, 5 operatori socio-sanitari, 2 assistenti sanitari. Anche qui il genere femminile è prevalente, con il 60 per cento dei nomi in lista. Come ha osservato il segretario Fp Sandro Malucchi, «l’elezione del 2018 in sanità determinò una concentrazione di 448 preferenze sul segretario della sanità Massimo Ciuti, che risultò il più votato nelle liste Cgil nell’intera area della Toscana Centro, compresi quindi i territori di Prato e Firenze. Per il voto 2022 nel comparto della sanità, la Cgil di Pistoia e Prato ha fatto la scelta di premiare, tramite il voto, l’impegno di ognuno e la intelligenza collettiva, evitando di scommettere su un candidato di punta».
Presente ieri anche il segretario generale della Cgil Daniele Gioffredi, che ha sottolineato l’importanza del momento elettorale come manifestazione di democrazia. Ma soprattutto la valenza delle rivendicazioni sindacali in questo settore. «Qui – ha detto – si coniugano due esigenze: qualità del lavoro ma anche qualità dei servizi offerti ai cittadini. A questo duplice obiettivo mirano le nostre rivendicazioni come Cgil».
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