Il Tirreno

Pistoia

Lo sport e la città

Più sicura, accessibile e comoda. Pronta la nuova palestra Masotti

Leonardo Agostini
Un momento della inaugurazione della palestra dopo i lavori (FOTO NUCCI)
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Un momento della inaugurazione della palestra dopo i lavori (FOTO NUCCI)

Concluso l’intervento da 230mila euro, impianto a disposizione di liceo Forteguerri e società di volley 

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PISTOIA. La palestra Masotti di via Antonini torna alla città dopo un importante intervento di manutenzione straordinaria realizzato dal Comune con il contributo della Fondazione Caripit.

I lavori, costati complessivamente 230mila euro, hanno riguardato in primo luogo l’adeguamento antincendio della struttura e la riqualificazione degli spogliatoi, rinnovati nelle finiture e negli spazi al fine di ottenere l’adeguamento alla normativa Coni. In particolare, l’impianto è stato dotato di bagni per disabili, due spogliatoi per gli arbitri e un locale multiuso infermeria-ufficio. A questi interventi si sono aggiunti il rifacimento degli impianti elettrico e idrico, la risistemazione dell’illuminazione e la realizzazione di due nuove uscite di sicurezza.

«Restituiamo alla città uno spazio sicuro – ha affermato il sindaco Alessandro Tomasi – dotato di un impianto antincendio a norma e ulteriormente perfezionato con interventi sull’illuminazione e la sicurezza. In particolare, siamo contenti che la struttura sia accessibile alle persone disabili: un aspetto a cui abbiamo sempre prestato attenzione. Ci scusiamo per i disagi che questo intervento ha causato tra i ragazzi delle scuole e le società, anche se sappiamo che si tratta di impedimenti necessari per rimettere in sesto l’impiantistica del nostro comune».

Un intervento che ha vista coinvolta anche la Fondazione Caripit, impegnata con un finanziamento di 90mila euro. «Gli impianti sportivi – ha spiegato Lorenzo Zogheri, presidente della Fondazione – sono da tempo oggetto di attenzione da parte nostra. Collaborare alla messa a norma di scuole e palestre ci fa enorme piacere perché contribuisce ad aumentare gli spazi di aggregazione e socialità in città. Un aspetto particolarmente importante per il benessere della cittadinanza e dei giovani, a maggior ragione in un periodo difficile come quello della pandemia dove si sono perse occasioni per stare assieme e promuovere lo sport come momento di socialità».

La palestra sarà subito messa a disposizione del liceo Niccolò Forteguerri e delle società di pallavolo del territorio (in particolare Volley La Fenice e Mazzoni), che in questo impianto potranno trovare una risposta all’annosa penuria di spazi che vede coinvolto il territorio di Pistoia. «Siamo contenti – ha spiegato Gianna Mosi, dirigente del Pistoia Volley La Fenice – che l’impianto torni a disposizione della pallavolo. Per gli allenamenti usiamo già la palestra Bizzarri e la palestra Cino da Pistoia, ma questo spazio ci farà senz’altro comodo. Abbiamo tanti tesserati in diverse fasce d’età, perciò c’è la necessità di creare molti gruppi e dividerli sui diversi spazi. È chiaro, allenarsi in piccoli nuclei è più efficace e crea sicuramente meno disagi dal punto di vista sanitario».

«Rientriamo in questa palestra tirando un bel sospiro di sollievo», ha esordito Anna Maria Corretti, dirigente scolastico del Forteguerri. «I lavori – ha aggiunto – ci avevano costretti a trovare spazi alternativi, sia al chiuso che all’aperto. Per noi è importante che i ragazzi non rinuncino alle loro passioni sportive, per questo cerchiamo di dedicargli il massimo possibile in quanto a qualità e varietà di spazi».

Uno sforzo concreto che passa anche attraverso la pratica di attività cosiddette minori come il pattinaggio e il tiro a volo, rispettivamente al pallone situato in via di Valdibrana e al Tav Montecatini. «La palestra è a norma e dotata di tutti i servizi necessari», ha detto il docente di educazione fisica Mauro Jacomelli. «All’esterno c’è un campo polivalente adatto sia per il basket che per il calcetto – ha aggiunto – mentre a pochi passi abbiamo il parco Monteoliveto dove possiamo svolgere molte altre attività. In pochi metri abbiamo la possibilità di fare quasi tutto, il che vuol dire tanto».

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