Il Tirreno

Pistoia

omicidio stradale 

Investì e uccise un pedone otto mesi alla conducente

L.T.
Investì e uccise un pedone otto mesi alla conducente

Alla guida di un furgone  la donna non scorse l’uomo  che stava attraversando  la strada al buio  e sotto una pioggia battente

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LUCCA. La pioggia battente, la carenza di illuminazione, gli abiti scuri e il cappuccio in testa che aveva il pedone le hanno impedito di evitare l’ostacolo e quindi l’impatto con l’uomo, che non aveva ancora raggiunto il marciapiede. Daniela Pappalardo, residente nella provincia di Pistoia, alla guida del furgone Citroen di una ditta che si occupa di consegna, indagata per omicidio colposo, si fermò immediatamente per prestare soccorso al ferito, che venne trasportato in ambulanza all’ospedale San Luca mentre i rilievi vennero eseguiti dalla polizia municipale. Ma il pedone, Leonardo Ghivizzani, 54 anni, un programmatore nato e cresciuto a Lucca, che lavorava in un’azienda di informatica a Firenze e solitamente si spostava in pullman tra Lucca e il capoluogo toscano, a causa delle gravi lesioni riportate nell’impattò spirò la mattina successiva all’incidente, avvenuto il 19 dicembre 2019 in via delle Fornacette a San Concordio.

Una tragedia che ha sconvolto la famiglia Ghivizzani e anche l’esistenza della donna che era alla guida del furgone.

Daniela Pappalardo, difesa dall’avvocato Claudio Del Rosso, è stata condannata con rito abbreviato dal gup del tribiunale di Lucca Riccardo Nerucci a otto mesi di reclusione con i benefici di legge. Il legale della donna aveva chiesto l’assoluzione proprio in virtù della scarsa visibilità e della collocazione del pedone che, stando a un approfondito esame medico-legale, in base alle ferite riportate si trovava sulla sede stradale e non sul marciapiede. Non è stata dello stesso avviso il pm Sara Polino che ha chiesto e ottenuto la condanna. Il legale della conducente del furgone ricorrerà in Appello. La pena è stata mitigata anche dalla mancata costituzione di parte civile visto che, almeno parzialmente, è intervenuta la compagnia assicurativa per il risarcimento del danno.



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