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Da Cutigliano e Gavinana i presepi parrocchiali premiati a Le Piastre

Carlo Bardini
Da Cutigliano e Gavinana i presepi parrocchiali premiati a Le Piastre

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Le Piastre. Si è conclusa la manifestazione “Il presepio più bello” che da 32 anni si svolge a Le Piastre. Quest'anno senza la cerimonia nella chiesa di Sant'Ilario per motivi legati alla pandemia. La consegna dei premi, quindi, si è svolta nel pomeriggio nella piazza centrale del paese da parte della Pro loco Alta Valle del Reno che ne è organizzatore.

La montagna pistoiese ha brillato nella categoria “Parrocchie” aggiudicandosi primo e secondo posto. I premiati hanno ricevuto come trofeo una natività stilizzata realizzata da Lorenzo Corsini de Le Piastre. Oltre 20 le opere in gara, con la giuria capitanata da Yuri Begliomini.

La miglior opera per gli enti e le associazioni è stata realizzata dal Borgo della Rocca di Montemurlo, con un presepe scenico di grandi dimensioni, caratterizzato da giochi di luce, musica e un ruscello. Sul gradino mediano del podio, la Pro loco di San Mommè, con un presepe di piccole dimensioni, con i protagonisti dipinti su alcuni sassi da un artista locale. Terza posizione per il circolo Arci di Pontenuovo che alla minuziosa costruzione scenografica ha aggiunto la caduta della neve grazie a una speciale macchinetta.

Ad aggiudicarsi il primo posto nella categoria parrocchie è la chiesa di San Bartolomeo di Cutigliano che ha realizzato una natività suggestiva corredata anche da materiale di bosco. La parrocchia Santa Maria di Gavinana si è aggiudicata il secondo posto grazie a una realizzazione che ha saputo sfruttare il legno. La chiesa di S.Andrea di Sarripoli completa il podio con un presepe che celebra l’anno Jacobeo.

Per gli artisti a spuntarla è Marco Pullerà con l’opera esposta in S. Ilario realizzata con legname e un effetto luce davvero calzante. Secondo, il minuzioso lavoro di Manuel Giovannini esposto in una teca in cui spicca l’ambientazione di un’accuratezza unica. Terzo, Franco Melani che ha sfruttato le pigne come protagoniste della propria opera.

«Siamo orgogliosi di quanto siamo riusciti a fare in questo anno particolare. Nel nostro piccolo – dice la presidente della Pro loco Cinzia Sebastiano – abbiamo incentivato l’aggregazione e la voglia di stare assieme e anche per la nostra comunità è stato importante impegnarsi in questa manifestazione. Ringrazio tutti coloro che ci hanno sostenuto» .

Il premio speciale per l’opera più originale è finito all’oratorio San Rocco di Castello di Cireglio con la sua ambientazione legata a immagini dei lavori di un tempo .

Carlo Bardini

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