Il Tirreno

Pistoia

incertezze sul fine isolamento 

«Bimbi rischiano la Dad anche se negativi al virus»

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pieve a nievole. Un’altra questione che rende insonni in questi giorni le notti dei genitori, è come dichiarare alla scuola la fine dell’isolamento di un bambino che era positivo al Covid-19 e che è risultato negativo all’esito di un tampone dopo dieci giorni. Il tracciamento è saltato anche in “uscita” dall’isolamento e dunque non c’è la possibilità di ottenere un documento che attesti la fine del periodo di “reclusione” in casa.

La Regione Toscana sembra aver risolto il problema comune a tante famiglie con la ripartenza della scuola: in sostanza basta compilare un questionario sul portale refeticovid.sanita.toscana.it e, naturalmente, essersi sottoposti a un test molecolare o antigenico rapido con esito negativo.

La questione viene sollevata da Andrea Carnieri, rappresentante d’istituto alla scuola elementare Galilei di Pieve a Nievole, dove in questa situazione ci sono almeno cinque bambini. «Se non arrivano i provvedimenti di inizio e fine isolamento, non sappiamo cosa fare - dice - l’auto tracciamento deve essere previsto anche in “uscita”, altrimenti noi genitori dovremo muoversi in coscienza. Ovvero: terminati i dieci giorni di isolamento e con tampone negativo, i bambini andranno a scuola. Perché questi bimbi rischiano di restare ancora rinchiusi dentro casa anche se sani e negativi al coronavirus. E le ripercussioni ricadono su tutta la famiglia».

Casi simili ce ne sono a centinaia in Toscana. La Regione sembra aver risolto.

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