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Pistoia

sicurezza  

Nuove telecamere in piazza Resistenza e per controllare gli accessi alla città

Fabio Calamati

Il Comune sta per acquistare venti nuovi apparecchi, per un costo di 105mila euro: ecco dove saranno installati

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Fabio Calamati

PISTOIA. Nel giro di pochi mesi altre venti videocamere di sorveglianza andranno a potenziare la rete di 190 apparecchi installati negli anni dal Comune nel centro storico e negli immediati dintorni. Ben 9 saranno utilizzate per la sola piazza della Resistenza, luogo abituale di spaccio di stupefacenti e spesso oggetto di richieste di maggiori controlli di ordine pubblico da parte dei cittadini che la frequentano. Delle altre, 8 apparecchi sorveglieranno – per la prima volta a Pistoia – non luoghi più o meno frequentati, ma strade di accesso e di uscita dalla città, con un’apposita tecnologia in grado di leggere le targhe dei veicoli. Una volta in funzione questi apparecchi, sarà ben difficile entrare in città o lasciarla senza essere individuati dalle tre centrali operative (polizia municipale, polizia di Stato e carabinieri) alle quali la rete è collegata la rete cittadina di sicurezza. Una funzione in più per le videocamere, che in diverse occasioni, in passato, hanno mostrato la loro utilità per identificare vandali, aggressori o comunque autori di reati.

Il bando è già stato pubblicato ed entro giovedì 13 gennaio le sei aziende invitate dovranno presentare le loro offerte. Dopo di che il Comune di Pistoia avrà tempo fino alla fine del mese per stipulare il contratto. Complessivamente le nuove installazioni avranno un costo di 105mila euro, ma in parte la somma sarà sostenuta dalla Regione.

Su 20 apparecchi, 9 andranno a potenziare la rete (oggi costituita da solo 2 videocamere, che per l’occasione saranno ripristinate) di sorveglianza di piazza della Resistenza. Saranno tutte del tipo “speed dome”, dotate di zoom molto potenti e soprattutto mobili a 360 gradi e comandabili a distanza. Altre due videocamere di sorveglianza saranno piazzate in piazza Giovanni XXIII, luogo teatro di gesta vandaliche anche in un recente passato.

Ci sono poi, come detto, gli apparecchi in grado di leggere le targhe. Due saranno piazzati in via Macallè, nei pressi della rotatoria della Coop. Altre due in via Toscana, a ridosso dell’omonima rotatoria. Una veglierà sulle auto in transito sulla tangenziale e sullo svincolo per l’autostrada A11 e un’altra a Candeglia, sulla strada provinciale 24, di fronte all’edificio della scuola Leonardo da Vinci. Le ultime due, infine, saranno montate in via Marini, all’altezza di piazza Oplà, insieme ad una terza videocamera speed dome che avrà il compito di tenere d’occhio i paraggi.

In gara per fornire i nuovi impianti al Comune di Pistoia sono – come detto – sei aziende. Una è pistoiese, la Sinertech srl. Ci sono poi la Ab Telematica di Pontedera, la Wepro di Bagno a Ripoli , la Ecotel di Roma, la Sintec Informatica di Cuneo e la Telecom Italia (sede di Milano).

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