Il Tirreno

Pistoia

il fronte aperto 

Boom di assenze tra studenti e insegnanti

Valentina Vettori
Boom di assenze tra studenti e insegnanti

Organici decimati, presidi nel caos. La Cgil Scuola: «Lunedì sarà ancora peggio, il governo non può far finta di niente»

2 MINUTI DI LETTURA





Valentina Vettori

Pistoia. Il ritorno sui banchi di scuola dopo le vacanze di Natale, previsto in larga parte per la giornata di lunedì (ieri hanno riaperto i battenti solo alcuni istituti) rischia di essere un boomerang. La crescita esponenziale di contagi da Covid registrata anche in provincia di Pistoia durante il periodo delle festività, infatti, ha coinvolto studenti, insegnanti e personale Ata, costringendo i dirigenti scolastici a fare i salti mortali per gestire assenze di docenti, il rischio moltiplicato di contagi e l'applicazione di norme sulla didattica a distanza (la cosiddetta Dad) che cambiano di caso in caso, a seconda del numero di persone positive in una classe. Insomma, un vero rompicapo. Dove lo spettro più spaventoso – ma che in molti casi appare l'unica soluzione possibile per contenere il contagio – è il ritorno alla didattica a distanza.

Nessuno lo dice apertamente, ma con i contagi che galoppano, posticipare il ritorno a scuola in presenza poteva essere una delle opzioni più funzionali. «Lunedì 10 - commenta Lucia Bagnoli, segretaria Cgil Scuola Pistoia - sarà il caos totale. Già stamattina (ieri per chi legge, nda) ho avuto contatti con dirigenti scolastici che hanno passato tutta la mattina a cercare di trovare una soluzione per i docenti assenti. I numeri non li abbiamo, e con la continua evoluzione dei contagi, sono impossibili da avere, ma è evidente come in alcune scuole tra alunni, docenti e personale Ata l’organico sia decimato. Non si può far finta di niente e mettere la testa sotto la sabbia. Il governo ha sottovalutato una situazione che rischia davvero di diventare un boomerang».

Al liceo artistico Petrocchi, dove gli alunni torneranno lunedì mattina, la situazione vede, al momento, l'assenza per Covid di soli tre insegnanti, come conferma la preside Elisabetta Pastacaldi. «Una situazione – dice – tutto sommato tranquilla, rispetto a quanto ho sentito da colleghi in altre scuole. Vedremo però lunedì mattina come andrà. Io sono sempre stata favorevole alla scuola in presenza. Il rientro dalle vacanze però potrebbe essere davvero rischioso, vista la situazione dei contagi. Il Governo però non ha voluto posticipare il rientro, e quindi ci rimboccheremo le maniche per gestire al meglio la situazione». «Anche se - conclude la dirigente Pastacaldi - come al solito, ci sono cose che non sono assolutamente chiare. Come l'obbligo della mascherina Ffp2. Se uno studente non ce l'ha, non lo facciamo entrare? Nel decreto nessuno lo spiega».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web