«Il bando ha fallito Ora serve un controllo dei migranti di Vicofaro»
pistoia. «La notizia del fallimento del bando da 200mila euro voluto dalla Regione per decongestionare la parrocchia di Vicofaro, spostando temporaneamente i suoi ospiti in altre strutture a spese dei contribuenti, dimostra una volta di più – afferma Gabriele Sgueglia, consigliere di Fratelli d’Italia – la necessità di prendere provvedimenti di carattere definitivo e non provvisorio per risolvere una questione di ordine pubblico che interessa da tempo uno dei quartieri più popolosi della città. Prima di nuovi stanziamenti di denaro e di ulteriori ipotesi di dislocamento è assolutamente necessario censire coloro che gravitano intorno alla parrocchia verificando la loro regolarità sul suolo italiano e il loro effettivo diritto ad essere accolti nel nostro Paese, procedendo, laddove opportuno ai sensi di legge, all’espulsione degli irregolari. Sarebbe poi doveroso che fossero verificate il rispetto delle normative igieniche e abitative del centro, che, inutile ricordarlo, ha goduto e gode di finanziamenti pubblici importanti i quali sono erogati a patto di un rispetto di quelle regole verso le quali il gestore della parrocchia di Vicofaro si sente superiore o immune, considerato come vengono condotte le attività della struttura (il numero dei presenti e le loro condizioni dicono molto) . Tali atti – conclude Sgueglia – possono essere resi possibili soltanto da una sinergia di volontà e di azioni da parte delle istituzioni politiche e delle autorità giudiziarie che fino ad adesso sembra non esserci stata. Serve un’azione efficace ed immediata per mettere fino a una situazione giunta al paradosso che mette a dura prova la pazienza dei tanti cittadini pistoiesi che, rispettando e credendo nelle regole, si aspettano che tali regole siano fatte conoscere e rispettare da tutti».
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