Il Tirreno

Pistoia

l’intervento di capecchi 

Fondazione Marini «La Regione impugni lo statuto modificato»

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pistoia. «La Regione valuti l’opportunità di impugnare lo statuto della Fondazione Marini, che è stato modificato con un vero e proprio blitz. E comunque intraprenda ogni azione giuridica possibile a difesa e tutela della storia culturale di Pistoia e della Toscana, oltre che per la tutela della reale volontà della moglie del maestro Marino Marini». Lo chiede il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Alessandro Capecchi, ponendosi sulla scia di quanto affermato in questi giorni scorsi dal sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi.

«Dopo la chiusura del museo, si tratta di un nuovo schiaffo alla città di Pistoia - dice Capecchi - è un atto lesivo delle disposizioni e in violazione delle volontà della moglie del maestro Marini. La Regione prenda tutte le iniziative nei confronti della Fondazione per bloccare questa operazione. È un’evidente forzatura: con la Fondazione che diventa un ente del terzo settore, vengono esclusi dal Cda due membri di nomina pubblica, vale a dire il soprintendente regionale Andrea Pessina e il rappresentante di Intesa Sanpaolo, la banca che ha assorbito la Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia. Con la qualifica di Ets, la Fondazione è iscritta all’albo unico nazionale sotto la disciplina del Mise, chiediamo perciò che Giani metta in campo ogni misura per opporsi a questa scelta», fa notare Capecchi.

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