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Pistoia

Il Covid miete altre due vittime mentre l’ondata non si arresta

Fabio Calamati
Il Covid miete altre due vittime mentre l’ondata non si arresta

In due giorni sono deceduti un 81enne di Pescia e una donna pistoiese di 80 anni Rimangono oltre mille i nuovi casi registrati in provincia, Pistoia supera i 300

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Fabio Calamati

PISTOIA. I nuovi casi di Covid identificati in provincia sono stati 1.210 il 31 dicembre e 1.185 ieri, secondo il bollettino quotidiano emesso dalla Regione e dall’Asl Toscana centro. La lieve flessione, che si rintraccia anche a livello regionale, non deve però creare soverchie illusioni: è assai probabile che dipenda dalla analoga flessione nel numero di tamponi eseguiti, quasi diecimila in meno a livello regionale tra il 31 e il primo gennaio. Insomma, l’anno è cambiato ma la pandemia continua a crescere, almeno per quanto riguarda il numero delle persone infettate.

Scendendo nel dettaglio, il 31 dicembre Pistoia capoluogo aveva fatto registrare 228 nuovi casi e sopra il centinaio erano Quarrata (133), Monsummano (117) e Pescia (109). Nella giornata di ieri ha continuato a crescere il numero di nuovi casi a Pistoia, salito a 301, a Quarrata (139) e a Monsummano (129). Nessun altro comune, questa volta, ha superato la soglia dei cento nuovi casi.

La provincia di Pistoia è sempre seconda in Toscana come numero di casi registrati in rapporto alla popolazione: 12.332 ogni centomila abitanti l’aggiornamento a ieri dell’indicatore, che vede sempre al primo posto la provincia di Prato con 12.779 casi. Ma Pistoia, va detto, sta crescendo con una velocità maggiore e tra pochi giorni potrebbe ritrovarsi al primo posto di questa poco piacevole graduatoria.

Da registrare, purtroppo, anche due nuove vittime. Il 31 dicembre è deceduto all’ospedale di Pistoia Silvano Rabazzi, 81 anni, di Pescia. Il giorno dopo è stata la volta dell’ottantenne Maria Grazia Bolognini, pistoiese, anche lei ricoverata al San Jacopo.

E a proposito di ospedale, rimane tutto sommato stabile l’occupazione dei posti letto in via Ciliegiole. Il 2021 si era concluso con un balzo in avanti dei ricoverati, dai 41 del 30 dicembre a 46, di cui 39 in isolamento, 3 in terapia subintensiva e 4 in terapia intensiva (il reparto è stato riaperto poco prima di Natale e dispone di sei posti letto in tutto). Sei le persone ricoverate l’ultimo giorno dell’anno, a fronte di nessuna dimissione.

Ieri altre 4 persone sono state ricoverate, ma le dimissioni sono state in pari numero. In isolamento erano ancora 39 persone, in terapia intensiva ancora 4, mentre in subintensiva si è scesi a 2 per il decesso di un ricoverato.

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