Cup chiuso da giorni al Pacini L’Asl promette assunzioni
Infuriato il sindaco Marmo, che ha contattato l’Azienda. L’assessore Rimediotti: «Il servizio dovrebbe essere potenziato già da gennaio con nuovo personale»
Carlo Bardini
San Marcello. Da inizio 2022 nuove assunzioni da parte dell’Azienda sanitaria dovrebbero azzerare i disservizi che sta vivendo il cup di San Marcello in questo periodo.
Da alcuni giorni, infatti, il centro unico prenotazioni della montagna pistoiese è chiuso. Motivo: carenza di personale. L’Asl fa sapere che da oggi tutto dovrebbe tornare alla normalità e che dal prossimo anno un piano di assunzioni porterebbe a ovviare le problematiche che si sono create in questi giorni, come già aveva reso noto il nostro giornale. «Si stanno verificando problemi importanti di continuità del servizio al Cup di San Marcello – afferma Luca Marmo, sindaco di San Marcello-Piteglio – Nei giorni scorsi abbiamo sollecitato a più riprese l’Asl, non ci pare tollerabile che un servizio fondamentale come quello della prenotazione alle prestazioni sanitarie sia di fatto sospeso. Nella mattinata (ieri nda) , preso atto che il disservizio non è stato risolto, abbiamo nuovamente sollecitato l’Azienda per la ripresa organica delle attività. Ci è stato riferito che dalla giornata di domani (oggi nda) le attività riprenderanno regolarmente e che c’è un piano che da inizio anno dovrebbe di fatto stabilizzare il servizio».
«Ci è stato promesso – spiega l’assessore alla sanità Roberto Rimediotti- che dal prossimo anno, sembra già dai mesi di gennaio-febbraio, l’Asl faccia nuove assunzioni, e parte di questo personale dovrebbe essere dirottato al cup di San Marcello. Attualmente c’è un solo operatore e quando manca, il servizio non viene erogato. Speriamo tutti che questa promessa si concretizzi in realtà. Siamo fiduciosi».
Il servizio è stato interrotto senza nessun avviso a livello istituzionale, cosa che non è andata giù all’amministrazione comunale. «Preso atto di quanto ci è stato riferito – prosegue Marmo – riteniamo comunque inaccettabile il modo di procedere dell’Azienda, sia per la sospensione di un servizio fondamentale sia per la mancanza di adeguata comunicazione e informazione».
Ricordiamo che sono anche attive sul territorio botteghe della salute, empori di vicinanza e il servizio della Croce rossa di San Marcello per ogni tipo di prenotazione.
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