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Controlli Green pass alle fermate dei bus di Pistoia. Un viaggiatore su tre non è in regola

Controlli Green pass alle fermate dei bus di Pistoia. Un viaggiatore su tre non è in regola

Il bilancio del ponte dell’Immacolata in provincia: nei locali pubblici e nei negozi quasi tutti avevano il certificato verde

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PISTOIA. Sono gli autobus di linea la vera prima linea dei controlli sui Green pass. Durante il ponte dell’Immacolata – 7 e 8 dicembre – le forze dell’ordine hanno controllato in provincia oltre 140 persone, per lo più alle fermate degli autobus urbani, in attesa di salire. Di questi, ben 46 non avevano il Green pass, senza il quale non è possibile salire su un mezzo pubblico. Inevitabile, per loro, la richiesta di allontanarsi senza utilizzare l’autobus. In un caso su tre, insomma, i controlli hanno consentito di scoprire comportamenti proibiti. Le verifiche si sono svolte privilegiando gli orari di punta nell’utilizzo dei mezzi pubblici da parte degli studenti e dei lavoratori pendolari: la prima mattina e gli orari intorno alle 12-13.

Molto meglio sono andati i controlli nei negozi e negli esercizi pubblici: 87 quelli visitati dalle forze dell’ordine, per un totale di circa 800 persone presenti, alle quali è stato chiesto se avessero o no il certificato verde. Solo in due casi la verifica ha dato esito negativo: e nei confronti dei due interessati sono così scattate le sanzioni previste dalla legge.

I controlli sulle attività commerciali, come già sottolineato nei giorni scorsi, si sono concentrati nelle zone di potenziale maggior assembramento delle singole città.

«Si registra nel complesso – sottolinea la nota stampa diffusa ieri dalla Prefettura – una buona collaborazione da poarte dei cittadini pistoiesi e l’assenza di evidenti criticità».

Il ponte dell’Immacolata è servito un po’ da prova generale per le verifiche sui Green pass, che si moltiplicheranno via via che ci si avvicinerà al Natale e che i centri storici si affolleranno sempre di più per il tradizionale shopping legato alle feste e per il moltiplicarsi di iniziative di spettacolo e di intrattenimento. Su questo punto un ruolo importante lo avranno i sindaci, chiamati a valutare l’opportunità di introdurre l’obbligatorietà dell’uso della mascherina anche all’aperto, in luoghi e occasioni specifiche, dove è possibile prevedere in anticipo la presenza di molte persone, con difficoltà quindi a mantenere le distanze di sicurezza.

In provincia di Pistoia, il primo a muoversi è stato il sindaco di Quarrata, Marco Mazzanti, che ha già firmato una ordinanza sulle mascherine obbligatorie in occasione di mercatini, fiere, mostre e altri tipi di eventi pubblici. L’ obbligo resterà attivo per tutte le festività natalizie, fino a domenica 9 gennaio compresa.

Tornando ai controlli delle forze dell’ordine, non ci sono stati soltanto quelli sul possesso delle certificazioni verdi anti-Covid 19. Mercoledì mattina alcune pattuglie hanno effettuato controlli coordinati sulle principali strade della montagna pistoiese, come la Statale 12, la Porrettana, la Modenese. Nel mirino soprattutto l’obbligo per gli automobilisti di avere pneumatici invernali o catene da neve a bordo. Otto i veicoli controllati, uno di essi non era in regola e il conducente si è visto infliggere la multa prevista.

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