Meteo
Sconto Tari, pioggia di richieste Sono 718 le famiglie in difficoltà
Il Comune ha accolto 644 domande, per una spesa di oltre 133mila euro Di questi, 92 utenti si sono visti azzerare completamente la tassa per il 2021
Sono in tutto 718 i pistoiesi in gravi difficoltà economiche che dal primo ottobre al 2 novembre hanno chiesto al Comune un aiuto per pagare la tassa rifiuti 2021. Tante, infatti, sono state le richieste presentate per il bando del Comune, che disponeva di 180mila euro da distribuire, in base ai valori della dichiarazione Isee dei richiedenti. Soldi che il Comune, a sua volta, aveva ricevuto dal governo, nell’ambito degli stanziamenti del decreto legge “Sostegni bis” come aiuti da distribuire per il pagamento degli affitti e delle utenze domestiche, nell’ambito degli aiuti per sostenere la crisi economica indotta dall’epidemia Covid.
A Pistoia sono 92 gli utenti che si sono ritrovati la tassa rifiuti completamente azzerata: le condizioni erano quelle di avere un valore dell’Isee non superiore ai quattromila euro e di essere seguiti dai Servizi sociali del Comune. Complessivamente il costo degli aiuti sarà di 26.532 euro. Non si tratta di cifre enormi ma neanche insignificanti: in media a Pistoia il costo stimato della Tari è di 356 euro a famiglia.
Lo scaglione più numeroso è il successivo: 204 utenti si sono visti riconoscere un alleggerimento della Tari dal 60 all’80 per cento del totale, grazie ad un valore Isee anche in questo caso non superiore ai quattromila euro, ma senza che siano intervenuti i Servizi sociali del Comune. L’esborso in questo caso vale complessivamentde 47.775 euro.
La terza fascia di richiedenti è quella con valore Isee compreso tra i 4 e i 6mila euro: 197 le domande ricevute ed esaminate positivamente dall’amministrazione. Per una spesa complessiva di 38.478 euro.
Infine l’ultima fascia, che aveva diritto ad una agevolazione pari al 40 per cento della tassa dovuta, comprende complessivamente 151 utenti, che hanno potuto produrre un indicatore Isee di valore compreso tra 6 e 8mila euro. In questo caso la spesa calcolata è di 20.674 euro.
In totale, quindi, rispetto alle domande pervenute, gli uffici del Comune ne hanno considerate valide 644 e siccome in 24 hanno denunciato una doppia utenza, in realtà le posizioni Tari beneficiate sono state 668.
In totale la somma assorbita dalle domande valide presentate per il bando è di 133.463 euro, inferiore quindi ai 180mila euro originariamente stanziati.
Cosa succederà ora? I contribuenti ammessi a ricevere l’aiuto dal Comune si vedranno recapitare da Alia, l’azienda che si occupa di rifiuti, un avviso di pagamento sostitutivo della bollettazione relativa al 2021: nel documento saranno riportati gli importi dovuti, ricalcolati in base all’agevolazione concessa. E siccome è probabile che almeno alcuni pagamenti siano già stati effettuati, queste somme saranno ovviamente inserite nel ricalcolo. E se rimanesse un conguaglio risultante, questo sarà inserito nella prima bolletta utile.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
