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Un Diamante per il San Jacopo I più bravi nella lotta all’ictus
Consegnato il riconoscimento Da quest’anno il 118 può chiamare il neurologo di guardia nei casi sospetti e attivare subito il pronto soccorso
pistoia. Alessia Santori e Lorenza Spagnuolo hanno consegnato il premio Diamante all’ospedale San Jacopo, che viene riconosciuto a livello internazionale con il massimo grado di qualità di assistenza ai pazienti con ictus.
Alla premiazione, oltre al dottor Gino Volpi, direttore della struttura di Neurologia, era presente il coordinatore aziendale dello Stroke system, Pasquale Palumbo, il direttore sanitario del presidio ospedaliero Lucilla Di Renzo, la dirigente delle professioni infermieristiche dell’area pistoiese Monica Chiti, la coordinatrice infermieristica della neurologia Nadia Cunti, oltre ai professionisti del 118 e del pronto soccorso, agli operatori di radiologia, agli infermieri, ai fisioterapisti, logopedisti e fisiatri che contribuiscono al percorso diagnostico-terapeutico-assistenziale ictus di Pistoia, a cui è andato questo premio di eccellenza.
«Un premio – ha detto Anna Maria Celesti, presidente della Sds – che è espressione del riconoscimento del lavoro di un’équipe che da anni s’impegna non solo professionalmente ma anche umanamente, in un ambito medico così complesso. Un grazie al primario Volpi e a tutta la sua équipe per averci reso orgogliosi come comunità pistoiese».
«Al San Jacopo – spiega Palumbo – ogni anno vengono ricoverati 350 degli 8mila pazienti colpiti da ictus. Di tutti i ricoveri del San Jacopo il 5, 5% prosegue il percorso assistenziale in strutture riabilitative e solo il 2% viene ricoverato in Rsa. A livello di mortalità il dato aziendale è del 7, 2% contro quello regionale del 10, 3%».
In particolare la Neurologia pistoiese diventa “Centro Diamante” per l’introduzione della guardia attiva neurologica h24 con un programma serrato, continuo di formazione dello Stroke team in pronto soccorso e alla possibilità di trattamento del paziente direttamente in Tac. Da quest’anno è possibile la chiamata diretta del medico neurologo di guardia da parte del personale del 118 in caso di sospetto ictus con immediata attivazione di medico ed infermiere di pronto soccorso e del radiologo.
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