Italia
Feste di Natale: mascherine anche all’aperto
In arrivo ordinanze a Pistoia e Montecatini: protezioni obbligatorie nelle aree dove avvengono eventi affollati
PISTOIA. Come già deciso in molte città italiane, anche a Pistoia e a Montecatini scatterà l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto, nelle aree dove si svolgono gli eventi programmati per le feste di Natale e Capodanno e dove ci sarà afflusso di cittadini e possibili assembramenti.
La proposta è emersa durante l’ultima riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Gerlando Iorio, presenti il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, i vertici delle forze di polizia e i rappresentanti del Comune di Montecatini. Tutti d’accordo: nel capoluogo e nella città termale saranno ordinanze dei due primi cittadini a stabilire l’obbligo delle mascherine anche all’aperto, in caso di partecipazione ad eventi affollati.
Durante la riunione, il Comitato ha anche esaminato nel dettaglio i programmi degli eventi di dicembre proposti dai Comuni di Pistoia e Montecatini. Al di là dell’obbligo di mascherina, è stato deciso di affidare ad apposite riunioni tecniche la definizione delle altre misure di sicurezza adeguate alle caratteristiche delle singole manifestazioni.
Per il resto, la riunione del Comitato è servita soprattutto a ribadire la necessità di adeguati controlli sul possesso del “green pass” nelle zone dei singoli centri abitati dove è maggiore l’affluenza delle persone. Il Comitato ha fatto riferimento all’accordo di collaborazione tra le polizie locali sottoscritto il 24 febbraio scorso, per la vigilanza coordinata in materia di sicurezza stradale e di tutela ambientale: si tratta di un esempio positivo di collaborazione, come dimostrato dalle numerose scoperte di discariche abusive e altre situazioni di violazione delle norme a tutela dell’ambiente.
Sulla base anche di quell’esperienza, è stato messo a punto un piano che coinvolge, sul territorio della provincia, i centri operativi istituiti in ogni centro dove hanno sede commissariati di polizia e compagnie e stazioni dei carabinieri. Con il coinvolgimento anche della Guardia di finanza e dei Comandi delle forze di polizia locale.
Nel piano – come spiega una nota della prefettura – «sono contenute le aree da monitorare, i tempi e la tipologia dei servizi da svolgere con particolare attenzione alle zone di maggior assembramento e dove si svolge la cosiddetta movida. Particolare attenzione dovrà essere riservata al sistema dei trasporti, soprattutto agli autobus di linea e urbani in supporto all’azione di vigilanza posta in essere dai singoli gestori». Il piano vero e proprio, aggiornato con le ultime indicazioni ministeriali, sarà comunque discusso nella prossima riunione del Comitato.
Sull’allarme diffusosi in montagna per il ripetersi di furti e tentati furti nelle case, infine, si è deciso di intensificare i controlli da parte delle forze di polizia. Inoltre i carabinieri si occuperanno di fornire informazioni alla cittadinanza sugli accorgimenti e le cautele da osservare per prevenire questo genere di furti.
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