Il presidio
Maresca, è allarme furti in casa Sono stati rinforzati i controlli
Il sindaco Marmo: «Stiamo collaborando costantemente con le forze dell’ordine Presto faremo incontri coi cittadini per spiegare i comportamenti da tenere»
Carlo Bardini
Maresca. Ancora un tentato furto. Ancora un fine settimana caratterizzato dalla paura di molti cittadini che vivono con l’angoscia di essere il prossimo bersaglio. Quello che è successo venerdì nel tardo pomeriggio a Maresca, è solo l’ennesimo episodio. Sì, perché è circa dal mese di ottobre che questo tipo di microcriminalità ha ripreso forza e che si svolge durante il fine settimana, appena la luce del giorno comincia a calare. Anche questa volta erano circa le 18, ma stavolta i ladri, forse due persone, non hanno fatto in tempo a mettere in atto i loro propositi, perché alcuni rumori hanno insospettito l’inquilino dell’appartamento superiore a quello che è stato preso di mira, dando l’allarme.
Ma la popolazione è stanca di arrivare al venerdì con il pensiero che qualche abitazione possa essere presa di mira nuovamente. In tutto sono stati superati i dieci furti nelle case, in questo ultimo periodo e, nonostante ci sia un continuo passaparola attraverso gruppi whatsapp dedicati, il solo passaparola non sembra essere sufficiente. Per il momento sembra che le frazioni più colpite siano Gavinana, Bardalone, Maresca e alcuni borghi tra San Marcello e Gavinana.
Alcuni cittadini hanno chiesto anche un incontro con il sindaco Luca Marmo e lo stesso primo cittadino conferma che la preoccupazione è reale e che qualche passo avanti verso una maggiore sicurezza andrà fatto.
«Sono tornato a casa dal lavoro – spiega Roberto Fragnoli – ed ho sentito dei rumori forti sotto l’appartamento mio. Prima di tutto ho voluto rendermi conto di cosa potesse succedere. Poi ho acceso la luce delle scale, e ho visto fuggire due persone». Ed è stato questo atto di Fragnoli a spaventare i due malviventi che sono scappati lungo la boscaglia vicina. La casa in questione si trova lungo Via Case Alte a Maresca ed è un’abitazione vuota. «Praticamente sono passati dal mio giardino – prosegue Roberto Fragnoli – ed hanno forzato una finestra per entrare nell’appartamento sotto la mia abitazione. Immediatamente ho chiamato i carabinieri che in pochi minuti sono arrivati sul posto. Ho scritto subito sui social cosa fosse successo – aggiunge – e subito la voce si è sparsa creando quasi una catena di solidarietà, perché ognuno ha avvisato il suo vicino».
«Come amministrazione –
spiega il sindaco Marmo – stiamo collaborando costantemente con le forze dell’ordine che stanno mettendo in campo ogni strumento possibile per risolvere questa microcriminalità. Sono stati rinforzati anche i controlli durante il fine settimana e posso dire che abbiamo raccolto informazioni utili. È probabile – conclude – che di concerto con le forze dell’ordine verranno organizzati anche degli incontri con la popolazione per informarla e indicare loro dei comportamenti da tenere».
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