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Lunardi-Gorbi si ricandidano «Civici, appoggiati dai partiti»
Conferma per sindaco e vicesindaco uscenti, il centrodestra unito li sostiene Nessun problema politico a Pistoia, tutti attendono soltanto Tomasi
È tornato tranquillo il cielo sopra la giunta comunale di Serravalle. Sindaco e vicesindaco uscenti, rispettivamente Pietro Lunardi e Federico Gorbi, sono pronti a sottoporsi al giudizio delle urne nelle prossime elezioni amministrative, fiduciosi in un giudizio positivo sul lavoro compiuto nel quinquennio e soddisfatti dell’appoggio unanime delle forze di centrodestra, da Fratelli d’Italia alla Lega a Forza Italia. Sciolti, quindi, i nodi che mesi addietro erano venuti al pettine, mettendo in luce divergenze politiche non irrilevanti tra Lunardi e il suo vice, tanto da far pensare ad un possibile divorzio.
Per fugare ogni residuo dubbio, ieri mattina si sono ritrovati in cinque al ristorante “La Piramide” di Cantagrillo: accanto a Lunardi e Gorbi, la foto di gruppo ritrae il senatore Patrizio La Pietra, segretario provinciale di Fratelli d’Italia, la segretaria provinciale della Lega Sonia Pira e la commissaria di Forza Italia, Bruna Geri. La Pietra, Pira e Geri hanno parlato per primi, sottolineando un giudizio positivo sull’azione dell’amministrazione guidata da Lunardi.
Gorbi ha ribadito la valenza strettamente civica della posizione politica sua e di Lunardi. Ma proprio per questo è da considerare importante quanto avvenuto a Serravalle, dove «i partiti hanno voluto mantenere un dialogo con le forze civiche, un fatto non scontato. Da altre parti mi pare si ragioni solo nelle stanze dei partiti».
Gorbi non si è nascosto dietro un dito. «Nei mesi scorsi avevo posto il problema: una ricandidatura che non fosse scaturita da un percorso serio, non sarebbe stata condivisibile. Il percorso c’è stato e sono qui a dimostrare che l’esito è soddisfacente».
Anche Lunardi ci ha tenuto a ribadire il profilo politico dell’amministrazione che si ripresenta alle elezioni. «Non siamo di centrodestra, io non ho mai avuto una tessera di partito. Siamo civici. Appoggiati, questo sì, dai partiti di centrodestra. Ma credo che gli elettori guardino soprattutto alle cose che abbiamo fatto e ai risultati che abbiamo ottenuto, come i sei milioni di euro di finanziamenti che abbiamo saputo intercettare».
Archiviata la pratica Serravalle, dunque, ora il centrodestra – unito, come tengono tutti a sottolineare – si dedicherà all’esame delle altre situazioni dove a primavera (ma non si sa ancora quando) si andrà a votare. Ma tra i nodi da sciogliere non sembra esserci quello di Pistoia. La Pietra non lascia dubbi. «Il quadro è chiarissimo, del resto lo stesso segretario della Lega Matteo Salvini l’ha detto pubblicamente. Aspettiamo il sindaco uscente, che sta facendo le sue valutazioni, ma credo che a breve gli annunci arriveranno».
Non che ci fossero particolari dubbi, ma mette conto riportare la presa di posizione pubblica dell’intero stato maggiore del centrodestra provinciale.
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