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Pistoia

variazione di bilancio 

Covid, troppe domande bocciate: al Comune restano 900mila euro

Covid, troppe domande bocciate: al Comune restano 900mila euro

Delle 352 richieste di contributi delle aziende ben 114 sono state respinte L’assessora Semplici: «Compenseremo le minori entrate di mense e multe» 

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pistoia. «Rispetto al 1 milione e 400mila euro destinato al bando, soltanto un massimo di 500mila euro potrà essere effettivamente assegnato alle imprese partecipanti con la conseguenza che il residuo di 900mila euro torna a disposizione dell’ente». Di cosa parla l’assessora al bilancio Margherita Semplici? Dei contributi destinati alle imprese in difficoltà economica per la pandemia che rientrano, in maniera imprevista, nelle casse comunali.

Domande arrivate in misura inferiore al previsto. E tra quelle arrivate, un gran numero presentato in maniera non conforme, tanto che sono state escluse provvisoriamente con un “preavviso di rigetto” in attesa dell’esclusione vera. Solo queste sono ben 114. Semplici ha fatto il punto in consiglio comunale illustrando l’ottava variazione di bilancio.

Tesoretto accumulato. «Lo scorso luglio – ha detto l’assessora – sono stati stanziati 1,4 milioni di euro, oltre a 100mila euro per le associazioni sportive e 100mila euro per contributi mensa e contributi alle imprese che avessero riscontrato crisi o comunque difficoltà di natura economica a causa della pandemia. Sono state 352 le domande presentate dalle imprese. Di queste 236 sono state le domande ammesse, 2 quelle archiviate e 114 le domande provvisoriamente escluse per le quali il procedimento amministrativo ha previsto l’invio della comunicazione di preavviso di rigetto. Rispetto al 1 milione e 400mila euro destinato al bando soltanto un massimo di 500mila euro potrà essere effettivamente assegnato alle imprese partecipanti con la conseguenza che il residuo di 900mila euro torna a disposizione dell’ente. Come previsto dalla legge, questi soldi dovranno essere destinati per compensare il saldo negativo tra maggiori spese e minori entrate conseguenti al Covid. Quindi oggi garantiamo l’equilibrio di bilancio attraverso queste risorse: in assenza avremmo dovuto, con molta probabilità, attingere al nostro avanzo disponibile dichiarando lo squilibrio».

Minori entrate. Quali sono i minori introiti? «Per le contravvenzioni – ha proseguito Semplici – la riduzione della previsione di entrata è di 490mila euro. Per quanto riguarda la refezione scolastica, nonostante l’introduzione del prepagato abbia molto ridotto l’evasione, è stata comunque determinata una riduzione di entrata correlata alla necessità di prevedere maggiori risorse per esoneri e riduzioni del pagamento del pasto: è un effetto della crisi economica conseguente al Covid. Infatti molte famiglie che prima non presentavano il modello Isee, accettando di pagare 5,80 euro a pasto, oggi lo presentano per avere comunque una riduzione del costo. Vi sono poi ulteriori riduzioni del canone patrimoniale per l’occupazione di spazi su aree pubbliche».

Piano degli investimenti. «Ci sono importanti variazioni – ha spiegato Semplici – come l’incremento della previsione dell’intervento sulle Mura urbane a seguito del contributo regionale di 200mila euro. Sono inseriti ulteriori interventi sulla videosorveglianza, gli itinerari pedonali e ciclabili e la manutenzione dei lastricati».

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