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Piccole imprese «Sostegni bloccati dai troppi vincoli»

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PISTOIA. «Poche richieste per il bando dell’amministrazione comunale a favore delle microimprese? È un risultato purtroppo annunciato». È questo il commento della Confcommercio di Pistoia alla notizia dell’avanzo di 900mila euro rimasto nel fondo per sostenere le micro-piccole imprese del territorio comunale che hanno avuto gravi danni a causa dell’emergenza Covid-19: troppo selettivi i requisiti per richiedere gli aiuti.

«Le motivazioni vanno rintracciate perlopiù nei parametri di accesso, vincolanti per gran parte delle aziende del territorio – spiega l’associazione di categoria – Abbiamo proposto all’amministrazione di Pistoia (con richiesta formale, il 30) di modificare o integrare alcuni articoli del bando per ampliare la possibilità di accedere al contributo da parte delle attività. In primo luogo, molte criticità sono nate dal limite di accesso alle aziende con meno di cinque dipendenti e con un fatturato inferiore o uguale a 400mila euro. Questo, infatti, ha tagliato fuori molte attività del settore della ristorazione, che ha subito restrizioni e chiusure per oltre un anno».

«Considerare inoltre limitanti – aggiunge la Confcommercio – le irregolarità tributarie successive al 1° gennaio 2020 e non permettere il loro saldo a posteriori – tenendo conto che tante aziende sono rimaste chiuse per lunghi periodi – significa non capire le reali difficoltà che la pandemia ha provocato al terziario locale. In questo quadro l’unica variazione accolta fra le nostre è stata quella che ha esteso il contributo a chi ha registrato perdite fino al 20 per cento nel 2020 (rispetto al 2019) ma non è stata sufficiente».

Per questo l’associazione torna a chiedere in questa nuova fase una maggior attenzione da parte dell’amministrazione comunale alle esigenze delle aziende del territorio: «Oggi che il Comune si trova a ridistribuire le risorse residue da destinare alla gestione dell’emergenza Covid: è importante sciogliere alcune rigidità pre-esistenti sull’accesso ai contributi per dare ai settori più colpiti la possibilità di rialzarsi».

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