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Inceneritore stop: avviso pubblico per la riconversione

T.G.
Inceneritore stop: avviso pubblico per la riconversione

Il termovalorizzatore cesserà l’attività nel 2023 L’assemblea dei soci Cis proroga la gestione a Ladurner

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montale. Un avviso pubblico per individuare il nuovo impianto da realizzare al posto dell’inceneritore. L’assemblea dei soci Cis ha gettato le basi per la riconversione dell’impianto di via Walter Tobagi. La cui fine come termovalorizzatore, lo ricordiamo, è fissata al 2023. Tra poco più di un anno l’impianto montalese dovrebbe essere destinato ad altro uso, un momento che gli abitanti della Piana tra Prato e Pistoia aspettano con impazienza da anni.

Entro la fine dell’anno il Cis (di cui fanno parte, lo ricordiamo, i tre Comuni di Agliana, Quarrata e Montale) bandirà un avviso pubblico, primo passo verso la riconversione dell’impianto.

All’assemblea di lunedì erano presenti l’amministratore unico Edoardo Franceschi, il collegio sindacale della società, i sindaci di Quarrata Marco Mazzanti, di Montale Ferdinando Betti, di Agliana Luca Benesperi, e l’assessora alle partecipate di Montale Marianna Menicacci.

Tra le proposte presentate sarà scelta quella ritenuta più idonea per la riconversione. «L’obiettivo – dice Franceschi – è superare la tecnologia della termovalorizzazione, e la strada dell’avviso pubblico ci è sembrata la più indicata. In linea con gli indirizzi dei consigli comunali i soci hanno autorizzato la società a individuare la migliore proposta. Entro fine anno sarà avviata una consultazione preliminare».

Franceschi ricorda che «è in corso la modifica dell’attuale Piano regionale di gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati. La volontà dei Comuni soci del Cis è comunque quella di procedere con la realizzazione di un impianto che si inserisca nell’ottica dell’industria dei rifiuti, in una visione di economia circolare».

Altri fattori da tenere in considerazione sono poi «il Piano nazionale di ripresa e resilienza e i decreti del Ministero della Transizione ecologica sui criteri di selezione dei progetti in materia di rifiuti, che rappresentano il traino verso la transizione e un’occasione per stimolare gli investimenti ambientali». L’assemblea dei soci ha deciso di indire, in contemporanea, un bando di gara per la gestione dell’inceneritore. Il contratto con Ladurner scade il 31 dicembre.



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