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Via Montalese, per i comitati servono due autovelox fissi

T.G.
Via Montalese, per i comitati servono due autovelox fissi

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pistoia. Chiedono due autovelox fissi sulla via Montalese, non solo quelli mobili. Ma il Comune ha risposto nell’incontro del 23 settembre che i punti da loro indicati – il dirizzone di Santomato e quello di Pontenuovo – non rappresentano una soluzione perché rallenterebbero gli automobilisti solo in prossimità del centro abitato. Non la pensano così i comitati di Pontenuovo e Santomato, che escono dall’incontro con qualche soddisfazione e molti dubbi.

La Montalese ha pagato, negli anni, un tributo pesante in termini di morti e incidenti gravi (15 deceduti in un chilometro e 300 metri). Da ieri il Comune ha iniziato a posizionare un autovelox mobile che girerà su quattro postazioni (poi su cinque). Con il sindaco Alessandro Tomasi, l’assessore alla mobilità Leonardo Cialdi e quello alla viabilità Alessio Bartolomei si è parlato di questa novità e del progetto, tra gli altri, della variante Montalese.

Le prime multe arriveranno verso dicembre e da quel momento, probabilmente, si capirà quanto gli autovelox avranno funzionato da deterrente. I comitati aspettano con fiducia. Resta però intatta il problema dei mezzi pesanti che continuano a circolare liberamente e su cui si torna a chiedere un intervento risolutivo: «Siamo pronti a bloccare la strada».

Sindaco e assessori si sono intanto impegnati a risolvere problemi di più facile soluzione, come la sostituzione del cartello che indica l’ingresso nel paese di Pontenuovo, completamente annerito dallo smog. Ma il vero cambiamento di rotta dovrebbe arrivare dal progetto Pinqua, destinato a dirottare un cospicuo finanziamento sui raccordi viari principali (e dunque anche sulla Montalese) attorno alla città.

«Il caos viabilità sulle vie Sestini e Montalese – sostengono i comitati – può essere risolto solo dalla realizzazione della variante Montalese». Un piano su cui la Regione ha stanziato l’estate scorsa 175.000 euro. Il timore è che quei finanziamenti possano essere persi: «Sono già passati tre mesi». Il tavolo tecnico, che doveva occuparsi della questione, non è ancora stato convocato dalla Provincia.Tomasi ha chiamato “in diretta” il presidente Luca Marmo, per chiedere al più presto un incontro.

T.G.

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