Trasporto scolastico previsti 24 bus in più
Trenitalia assicura: sulla linea Pescia-Montecatini-Pistoia ci saranno treni a sufficienza destinati agli studenti
PISTOIA. Il trasporto scolastico si rimette in moto con 24 autobus in più e con la promessa di Trenitalia che ci saranno treni a sufficienza sulla linbea Pescia-Montecatini-Pistoia per portare tutti gli studenti a destinazione. Il punto a pochi giorni dal ritorno in classe è stato fatto ieri in Prefettura dove si è riunito il tavolo di coordinamento per la ripresa della didattica in presenza presieduto dal prefetto Gerlando Iorio. C’era da verificare l’attuazione del documento operativo già presentato nella riunione del 10 agosto scorso, tenendo conto della predisposizione da parte della Provincia di Pistoia di un piano di rinforzo del servizio di trasporto pubblico, anche con il ricorso a vettori esterni. All’incontro hanno preso parte i referenti dell’assessorato regionale alla Mobilità e infrastrutture, l’assessore Torrigiani della Provincia, l’assessore Cialdi del Comune di Pistoia, il questore Scali, la Polizia stradale, i referenti dell’Ufficio scolastico provinciale, di Trenitalia, Rfi, Copit spa e Trasporti toscani.
Si parte dall’esigenza di assicurare il 100% della presenza degli studenti in classe, con una capienza massima dei mezzi di trasporto attestata sull’80%. In particolare, per quanto riguarda il trasporto su gomma, saranno previsti 24 autobus aggiuntivi, dei quali 17 assicurati da Copit e 7 da Trasporti toscani. I referenti di Trenitalia e Rfi hanno assicurato - anche grazie al completamento puntuale dei lavori sulla linea - di poter garantire il trasporto in sicurezza di tutti gli studenti sui treni diretti a Pescia, Montecatini e Pistoia in orario scolastico, anche tramite ricorso a treni a due piani, nonché alla predisposizione di un convoglio di riserva dedicato, da attivare in caso di necessità.
L’Ufficio scolastico promuoverà, nei primi giorni di scuola, la diffusione di un questionario che dovrà essere compilato dagli studenti per far conoscere le loro effettive esigenze di mobilità, utile sia per gli operatori della sicurezza, ma soprattutto per le aziende di trasporto al fine di definire una migliore messa a punto del sistema nel corso dell’anno.
Durante la riunione è stato affrontato anche il tema della sicurezza degli utenti alle fermate e in prossimità delle scuole, collegata al rischio di assembramento, anche con il coinvolgimento di alcune associazioni di volontariato. Copit, oltre al proprio personale di terra, metterà a disposizione altri sei operatori qualificati per monitorare e dare indicazioni agli utenti nei luoghi di maggior frequentazione come Piazza S. Francesco, Piazza della Stazione, viale Adua.
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