Il Tirreno

Pistoia

impianti sportivi/1 

Fa discutere il “no” al volley nella struttura di via Antonini

Elisa Pacini

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pistoia. Non c’è rosa senza spine, soprattutto se si parla di impianti sportivi a Pistoia. E non solo perché, nei bar sport dei social, la rinnovata “Marini” ha fatto già discutere come prima palestra scolastica d’Italia “vietata” alla pallavolo. Sport che ha contributo alla magica estate dello sport italiano, con il fresco trionfo europeo di Egonu e compagne, ad oggi impraticabile nella palestra di piazza Mazzini dove sono sparite le linee del campo e l’attrezzatura.

Le società per ora sembrano occupate su altro, sul rituale esercizio settembrino di salti ribaltati per organizzare le attività negli spazi disponibili. Pochi per tutti e non da ora, anche se torna disponibile la “Marini” mentre il murales dedicato a Kobe Bryant nella vicina “Masotti” si potrà vedere solo da oltre il cancello visto che la palestra rimarrà ancora chiusa per mesi. Come il pallone di pattinaggio delle Fornaci, impianti tutti interessati da lavori migliorativi importanti ma che ristringono la coperta già corta degli impianti a disposizione. «I problemi ci saranno sempre finché non ci sono nuovi impianti – dice Gianna Mosi del Volley La Fenice che pur evidenzia il ritorno in palestra puntuale rispetto all’anno scorso – siamo tutti stretti nelle palestre disponibili tanto che alla nostra prima squadra di B2 è stato assegnato solo un turno di allenamento all’Anna Frank dove poi andiamo a giocare, in quanto unica palestra omologata per un campionato nazionale. Senza contare che da soli ci paghiamo la sanificazione e la sala pesi privata, visto che nessuna palestra della città ne è provvista. Problemi cronici di questa città, che continuano a prescindere dall’amministrazione che c’è».

«Problemi che spingono il Dlf Pattinaggio, pur nel disagio della nuova chiusura del pallone delle Fornaci, a «considerarsi fortunati perché almeno un impianto ce l’abbiamo mentre altre società di altri sport in città non ce l’hanno – dice Antonella Potenza – ma non si è fatto in tempo a rientrare nel pallone dello stadio che hanno richiuso le Fornaci. Ci hanno detto che sarà chiusa fino a dicembre ed è un bel problema per noi, concentrare tutto su un solo impianto». Dove “convivono” oltre alle pluridecorata compagine sforna campioni, altre tre società a rotelle. Mentre alle Fornaci, una volta riaperto il pallone, tornerà anche il Futsal Calcio a 5. Chi spera nella riapertura a breve del PalaCarrara è l’Academy del Pistoia Basket, con le giovanili biancorosse lontane da “casa” da più di un anno. Mentre lo slittamento della riapertura della “King”, costringe il Bottegone Basket Junior in questa settimana ad allenarsi davanti alla chiesa di San Michele.

Elisa Pacini

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