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Pistoia

supplenze e sostegno 

Assegnate le cattedre a 1.478 insegnanti precari

Valentina Vettori
Assegnate le cattedre a 1.478 insegnanti precari

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Valentina Vettori

Pistoia. I nominativi dei 1. 478 docenti precari incaricati per le supplenze annuali nelle scuole della provincia di Pistoia sono stati pubblicati poco dopo le tre di ieri pomeriggio. E nel giro di qualche decina di minuti, complice il passaparola tra colleghi, il sito dell’ufficio scolastico provinciale non è più stato accessibile a causa dei numerosi accessi.

Le nomine erano attese già per venerdì scorso, ma un problema nell’elaborazione dei dati aveva costretto l’ex provveditorato a posticiparle alla data di ieri, tra polemiche e timori. Ieri pomeriggio, finalmente, la pubblicazione della tabella con i nominativi dei quasi 1.500 insegnanti presenti nelle graduatorie provinciali delle supplenze (Gps) e nelle graduatorie a esaurimento, in attesa di conoscere il loro futuro.

In concomitanza, è stato anche creato un apposito portale per la ricerca dei nominativi in modo più pratico e veloce, che però – preso anch’esso d’assalto – è diventato quasi subito inutilizzabile.

Nelle nomine, comprensive di cattedre per il posto comune e di posti per il sostegno, con incarichi annuali al 30 giugno o al 31 agosto 2022, come detto, compaiono 1.478 docenti.

Nello specifico, nelle scuole dell’infanzia della provincia gli insegnanti supplenti sono 26, a cui si aggiungono i 70 incaricati per il sostegno.

Seguono i 79 nomi dei maestri che prenderanno servizio nelle scuole elementari, affiancati dai 283 insegnanti per il sostegno.

Nelle scuole medie della provincia arriveranno invece 123 professori sul posto comune e 253 sul sostegno.

Infine, con numeri ancora maggiori si delinea la geografia delle cattedre vacanti nelle scuole superiori pistoiesi. Qui, i professori con incarico annuale sono 240 (in cui sono conteggiate anche le cattedre per i corsi serali), insieme a ben 405 docenti impegnati nel sostegno.

A questa cifra, già importante, vanno però conteggiati – stando alle indicazioni dei sindacati – poco meno di un altro migliaio di nominativi a cui, nelle prossime settimane, verranno assegnati i cosiddetti “spezzoni”, incarichi sotto le sette ore. Ovvero le rimanenti ore di insegnamento di una materia o sostegno, ma anche le ore residuali di quegli insegnanti, di ruolo o supplenti, che richiedono il part time o che magari rinunciano al posto.

Nelle previsioni di Lucia Bagnoli, segretaria provinciale Cgil Scuola, ci sarebbero ancora da assegnare decine e decine di ore di insegnamento, che porterebbero il totale dei supplenti a 2.400 (mille per il sostegno e 1.400 per il posto comune).

Intanto, l’Ufficio scolastico regionale, ha nominato una task force per l’avvio dell’anno scolastico 2021/22. Per l’ambito provinciale di Pistoia, Prato e Lucca fanno parte del gruppo di lavoro quattro professori con il compito di fornire assistenza e supporto alle scuole nella gestione delle criticità segnalate per il regolare avvio delle lezioni in presenza e in osservanza delle misure anti Covid.

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