Scuole, senza Green pass non si entra in classe
Baroni: «Quattro persone per controllare gli accessi». Pastacaldi: «Attendiamo la piattaforma per il controllo remoto»
Valentina Vettori
pistoia. Senza Green pass (la “certificazione verde” che attesta l’avvenuta vaccinazione, guarigione o un tampone negativo al Covid valido 48 ore) da questa mattina non si entra più a scuola.
La regola vale per tutto il personale scolastico (docenti e Ata) negli istituti di ogni ordine e grado, ma non per gli studenti (eccezion fatta per le università, dove è richiesto anche per loro) . Tanto basta, però, a mettere a dura prova i dirigenti scolastici che si sono trovati a preparare un’organizzazione in grado di fare tutte le verifiche del caso, in concomitanza – almeno per le scuola superiori – con l’avvio degli esami per il recupero dei debiti assegnati agli studenti. Il tutto, in attesa di direttive dal ministero dell’Istruzione.
In particolare, è atteso l’arrivo di una piattaforma digitale in cui le segreterie scolastiche potranno fare le apposite verifiche da remoto, senza dover controllare in presenza ogni certificazione. Nel frattempo, però, i presidi si arrangiano come possono. Telefoni e tablet alla mano, da questa mattina il personale Ata incaricato in ogni istituto ha il compito di “leggere” tramite l’apposita app ministeriale (la stessa usata in bar e ristoranti o per eventi, nda) i Green pass di colleghi e docenti prima di farli entrare. E se qualcuno non avesse il Green pass? Niente da fare, l’ingresso è vietato. «Con apposite nomine – spiega Elisabetta Pastacaldi, dirigente del Liceo artistico Petrocchi – - ho incaricato quattro persone che, per questi primi giorni, effettueranno i controlli tramite la app del Ministero nella sede centrale. Con la ripartenza delle lezioni, però, è evidente che saranno necessarie più persone per effettuare i controlli, anche perché la nostra scuola ha quattro diverse sedi».
A rincuorare Pastacaldi e diversi colleghi, comunque, ci sono i numeri delle vaccinazioni che, per il personale scolastico, hanno raggiunto ottime percentuali a livello nazionale. «Credo – commenta la preside – che tutto il personale scolastico sia vaccinato, ma è chiaro che non posso averne la certezza. Si tratta di dati sensibili di cui non siamo in possesso».
Organizzazione simile anche all’istituto tecnico commerciale Pacini, dove da stamattina quattro persone hanno il compito di controllare la validità della certificazione verde per il personale scolastico. «Questi primi giorni di esami di riparazione – dice la dirigente Ilaria Baroni – serviranno per prendere le misure su come organizzare i controlli, in attesa di capire quando arriverà e come funzionerà la piattaforma per i controlli da remoto del ministero. Noi avremo otto diversi ingressi con la riapertura della scuola, e il personale entra a orari diversi. Quindi è evidente che il controllo quotidiano di circa 200 persone non è per niente banale. Sono fiduciosa, però, che tutto il personale sia vaccinato. Sin dall’inizio della campagna vaccinale, a scuola ho fatto diverse comunicazioni. L’ultima, proprio in questi giorni, avvertendo dell’obbligo di Green pass per tutti. Vedremo però come gestire la situazione nei prossimi giorni».
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