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Sono 121 i nuovi contagi. Cisl: «Subito le assunzioni»

Tiziana Gori
Sono 121 i nuovi contagi. Cisl: «Subito le assunzioni»

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pistoia. Centoventuno nuovi contagi in provincia. È questo il dato che salta maggiormente agli occhi del bollettino giornaliero emanato dall’Asl Toscana Centro in merito all’emergenza coronavirus. L’Asl dà notizia del decesso dell’ottantenne di Monsummano (di cui abbiamo riportato notizia sul Tirreno di ieri) e comunica il dato dei nuovi contagiati. Erano 43 due giorni fa, 121 ieri. Così ripartiti: Agliana dieci, Buggiano due, Lamporecchio sei, Larciano tre, Marliana uno, Massa e Cozzile tre, Monsummano undici, Montale tre, Montecatini cinque, Pescia quattro, Pieve a Nievole cinque, Pistoia 37, Ponte Buggianese uno, Quarrata 13, San Marcello due, Serravalle undici, Uzzano quattro.

L’età media dei 677 nuovi positivi (a livello di Asl Toscana Centro) è di 36 anni circa (il 25 per cento ha meno di 20 anni, il 30 per cento tra 20 e 39 anni, il 31 per cento tra 40 e 59 anni, il dieci per cento tra 60 e 79 anni, il quattro per cento ha 80 anni o più) .

Sono intanto stati recapitati ai 140 operatori dell’Asl gli avvisi di accertamento per inadempienza. Si tratta degli avvisi che l’Azienda ha inviato al personale non vaccinato per conoscere le motivazione della mancata vaccinazione (obbligatoria da aprile per gli operatori sanitari) nell’attesa di prendere eventuali provvedimenti di sospensione o spostamento di mansioni.

E per quello che succederà da qui a pochi giorni non nasconde la sua preoccupazione Mauro Giuliattini, reggente della Funzione pubblica Cisl: «In vista della sospensione del personale sanitario non vaccinato preoccupano moltissimo le parole del presidente della Regione, Eugenio Giani, che nei giorni scorsi ha parlato di un buco da 300 milioni nella sanità toscana. Ora capiamo perché non sono state ancora fatte le assunzioni attese da mesi e perché la Regione non ha risposto ai nostri ripetuti solleciti. Deve essere chiaro a tutti però che la situazione sta diventando esplosiva per la carenza di personale e lo sarà ancora di più dopo la sospensione del personale non vaccinato e in vista dell’autunno».

Giuliattini torna a chiedere «subito assunzioni a tempo indeterminato, su tutti i profili a partire dagli infermieri, da tutte le graduatorie utili per riempire i vuoti nelle dotazioni organiche rispetto agli anni pre covid e per sostituire le eventuali sospensioni di personale non vaccinato».

«E dove non ci sono graduatorie valide (con particolare urgenza per i tecnici di laboratorio che mancano in tanti laboratori toscani) – aggiunge Giuliattini – vengano espletati subito i concorsi; e venga favorita la mobilità del personale sanitario per il riavvicinamento ai luoghi di residenza», anche in questo caso resa più difficile dalle carenze di organico.

“Giani parla di seimila assunzioni fatte nellanella sanità toscana, ma la verità è che si tratta di stabilizzazioni e copertura del turnover: facendo i conti abbiamo dimostrato che oggi ci sono meno infermieri rispetto al 2017».

Tiziana Gori

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