Il Tirreno

Pistoia

amministrative in montagna 

Abetone-Cutigliano si va verso la corsa a due tra Costa e Danti

Carlo Bardini

2 MINUTI DI LETTURA





Abetone. Potrebbe essere Marcello Danti il candidato a sindaco della maggioranza uscente “Noi-Un’altra storia” del Comune di Abetone-Cutigliano. Una persona che segnerebbe anche la continuità, visto che oltre al ruolo di assessore, ha rivestito anche la carica di presidente del consiglio.

Anche se Marcello Danti, a oggi, viene indicato come la persona scelta, il condizionale è ancora d’obbligo, visto che le riserve non sono ancora sciolte e che si presenta una situazione piuttosto fluida. Lo stesso Danti, raggiunto al telefono, anche se non ha negato, non ha neppure confermato. Questione di ore, comunque. E non importa essere “veggenti” per dirlo. Ma è la matematica stessa che ce lo dice, visto che tra pochi giorni, i primissimi di settembre, devono essere presentate le liste.

Una cosa che sembra certa è che Diego Petrucci, ex sindaco e attuale consigliere regionale per Fratelli d’Italia, possa far parte della lista dei candidati a consigliere. Le lezioni comunali ad Abetone-Cutigliano sono in calendario per il 3-4 ottobre prossimi e dalla tornata elettorale dovranno uscire sette consiglieri per la maggioranza e tre per la minoranza. Ma in questi ultimi giorni di cambiamenti ce ne sono stati. E non sono stati certamente di poco conto. All’inizio sembrava che la poltrona a sindaco se la contendessero in quattro, ma nelle ultime ore la corsa sembra che sia riservata solo a due candidati. Il giornalista Davide Costa, con la lista “Il paese che vogliamo”, appoggiato dal centro sinistra, e forse, Marcello Danti per la maggioranza uscente. Gli altri due, Giampiero Danti e Giuseppe Montagna, hanno ritirato la loro candidatura. «Non è andato in porto il progetto con Forza Italia – spiega l’ex sindaco e impiantista Danti – e mi sono tirato indietro. Vuol dire che non mi presento alle elezioni e che mi mantengo equidistante».

Per ragioni personali, invece, l’abbandono di Giuseppe Montagna, anch’egli già sindaco di Abetone. «Purtroppo mi sono sopraggiunti imprevisti personali che mi costringono a non poter correre a sindaco. La vita è anche fatta di priorità, ed in questo periodo le mie sono diverse da quelle della politica. Avrei avuto già la lista di nomi (si sarebbe chiamata “Per noi la montagna è vita appoggiata da Cambiamo con Toti nda) Ho spiegato la situazione. Hanno capito».

Carlo Bardini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino