Il Tirreno

Pistoia

allarme incendi 

Scatta in collina la caccia al piromane che appicca il fuoco lungo le strade

M.D.
Scatta in collina la caccia al piromane che appicca il fuoco lungo le strade

Già una ventina gli interventi per spegnere le fiamme fra Valdibrana, Uzzo e altre zone attraversate dalla Porrettana Carabineri forestali al lavoro

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Almeno uno, forse due, che, probabilmente all’insaputa l’uno dell’altro, utilizzano la stessa tecnica. Percorrendo al volante di un’auto le strade di collina, da quelle principali, come la Porrettana, a quelle secondarie che collegano le varie borgate. E lanciando via via dal finestrino gli inneschi: diavolina in fiamme oppure fiammiferi antivento accesi quelli utilizzati più comunemente. Che la maggior parte delle volte trovano facile esca nelle sterpaglie rinsecchite dal sole e dalla mancanza di pioggia che crescono sulle scarpate e nei fossi laterali.

Sono ormai diversi giorni che il piromane (o i piromani) imperversa sulle colline di Pistoia, impegnando vigili del fuoco e volontari anche più volte nell’arco della stessa giornata. In almeno tre occasioni è stato anche necessario l’intervento degli elicotteri del servizio antincendio della Regione, come nel pomeriggio del 16 agosto, quando le fiamme sono divampate lungo via di Burgianico, a monte di Capostrada. Nei giorni successivi incendi simili si sono sviluppati anche in località Camprugnani (il 20 agosto), sempre attorno a Valdibrana (il 21), nella zona, cosiddetta, della Torre di Catilina (il 23). E poi a Uzzo e a Croce a Uzzo. Nel pomeriggio di lunedì, il piromane ha poi colpito nuovamente lungo la Porrettana, riuscendo a dare fuoco alle sterpaglie (in molti casi gli inneschi si consumano senza raggiungere l’obiettivo voluto) circa un chilometro a monte di Capostrada e alla Collina Vecchia, lungo il vecchio tracciato della strada: qui vigili del fuoco e Vab sono stati impegnati fino alle 23 per scongiurare il rischio che l’incendio si propagasse al bosco circostante. Sulla serie di incendi dolosi stanno indagando i carabinieri forestali del comando di Pistoia, che si sono messi subito al lavoro quando è stato chiaro che dietro alle fiamme c’era la mano di un piromane, e forse addirittura di due. Gli investigatori sono convinti che l’intento del piromane non sia quello di creare ingenti danni ai boschi, ma che il suo stupido divertimento consista dell’assistere dalla grande mobilitazione di uomini e mezzi da lui causata.

M.D.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani