Il Tirreno

Pistoia

piazza della resistenza 

Polemiche sull’area giochi «Finanzia la Fondazione»

T. G.

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pistoia. «Duecentosessantamila euro per i giochini? Ma non c’erano altre priorità?». È la frase, ricorrente, scritta da diversi lettori a commento dell’articolo che Il Tirreno ha dedicato tre giorni fa all’area giochi per bambini che nascerà nel parco di piazza della Resistenza.

L’area giochi sarà destinata ai bambini di età compresa tra i cinque e i 12 anni. Nella parte ovest del parco, infatti, vicino alla giostrina, sarà realizzata un’area più piccola per i bambini in età prescolare. Il progetto complessivo prevede tre strutture ludiche “con elementi originali e non convenzionali, con materiali caratterizzati da una ridotta necessità di manutenzione ed elevata resistenza alle sollecitazioni meccaniche e agli agenti atmosferici». Niente barriere architettoniche, grazie a una pavimentazione anti trauma, in gomma colata.

«Il progetto è stato approvato e a breve andrà a gara – spiega Bartolomei – Capisco la riflessione sulle strade ma non sono paragoni proponibili. L’area giochi rientra in un altro capitolo di spesa, finanziato per 60mila euro con risorse del Comune e per 200mila euro dalla Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, che investe per statuto in finalità sociali».

Dopo l’apertura del locale Fortezza 59, l’impianto di illuminazione con telecamere di sorveglianza, il ritorno della giostrina, nel parco arriveranno i giochini donati dall’associazione AmoPistoia. «La gelateria Bambi metterà un dehor, mentre in primavera saranno installate le attrezzature ludiche. Davanti alla fortezza Santa Barbara sarà realizzata un’area fitness con attrezzature da 60mila euro, mentre grazie ai finanziamenti del Pinqua stiamo preparando un progetto per rifare i camminamenti. Diciamo che nel 2023 dovremo vedere il nuovo parco ultimato».

T. G.

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