Bar e ristoranti chiusi a Ferragosto «Un peccato, tanti turisti in centro»
Giannini (Caffé San Giovanni): chi ha tenuto aperto ha lavorato bene, decisione poco lungimirante
Vanessa Vannacci
Pistoia. La città in questo agosto sembra essere ripiombata negli anni’70-80: questo perché la città si è presentata semi deserta, soprattutto per le molte serrande degli esercizi pubblici abbassate, complice anche l’eccessiva calura che ha spinto tutti fuori dal centro, verso mete più refrigerate. La città sembra abbandonata, il traffico quasi inesistente. Le uniche persone che camminavano per le vie del centro sono turisti.
Si sa, da sempre agosto è il mese preferito dei pistoiesi per partire per le vacanze estive, anche se negli ultimi anni si era assistito a una distribuzione scaglionata delle ferie. Quest’anno invece, la maggior parte delle attività anche per il giorno di Ferragosto e i giorni seguenti hanno preferito rimanere chiuse. Pistoia, da inizio agosto sta vivendo un momento molto felice e inaspettato, rappresentato dal fatto che molti turisti stranieri, soprattutto olandesi, francesi, belgi, si sono riversati nel centro storico. Dispiace che abbiano trovato quasi tutto chiuso il 15 agosto e nei giorni subito successivi. Di questo fatto, del fuggifuggi generale, dei locali chiusi, i turisti ne hanno parlato con i pochi esercenti rimasti aperti. Fra questi, c’è il Loco Comodo, situato in piazzetta degli Ortaggi, dove la dipendente Sheila Dizdar ci racconta di alcuni turisti che hanno manifestato la loro perplessità, in quanto non pensavano di trovarsi di fronte a una città quasi fantasma. Il locale ha deciso per Ferragosto di stare aperto solo per l’aperitivo e per la cena, e in queste giornate sono stati registrati molti turisti. Racconta Sheila: «La maggior parte dei turisti provenivano dal Belgio e dall’Olanda. In questo momento molti, invece, sono turisti francesi».
Un altro locale, che ha sfruttato i giorni di Ferragosto, chiudendo tre giorni all’inizio di agosto, è il Santinello, posizionato in piazza dello Spirito Santo. Aperto sia a pranzo che a cena per Ferragosto, molti sono stati turisti, sia stranieri che italiani. «È stata una buona scelta rimanere aperti – racconta il titolare Alessandro Spampani – la piazza dove ci troviamo dovrebbe essere ancor più valorizzata, perché è un gioiello, non solo piazza del Duomo».
Fra i bar che hanno deciso di rimane aperti per agosto e per il giorno 15, c’è il bar pasticceria Caffè Corso Gramsci, posizionato davanti al cinema Lux, che ha optato per restare aperto mezza giornata. Le ferie erano già state fatte le due settimane iniziali di luglio, cosicché per agosto il locale rimanesse aperto con orario 7-20 continuato. Molti anche qui i turisti, che a metà mattinata giungono per fare le colazioni, per chiedere asporti, o fermarsi per un aperitivo verso le 18.
Un altro storico bar che non ha mai chiuso è il Caffè San Giovanni, posizionato davanti all’omonima chiesa in San Giovanni in Fuorcivitas, che da 15 anni non ha mai chiuso per agosto e il 15 è stato aperto per mezza giornata. Marco Giannini, il proprietario, racconta come da sempre le loro ferie siano a cavallo tra i mesi di ottobre e novembre. «All’inizio, eravamo veramente pochi a essere aperti, nella calda estate pistoiese. Piano piano però, anche altri locali hanno optato per questa scelta, soprattutto sulla Sala, anche se quest’anno abbiamo notato una controtendenza, con più chiusure».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
