Un campo scuola per gli atleti sognando altri Tamberi e Jacobs
PistoiAtletica ha vinto il bando per l’impianto rinnovato, l’inaugurazione è prevista per l’11 settembre
Elisa Pacini
PISTOIA. Il sogno, adesso, visti i risultati italiani alle Olimpiadi di Tokyo, è portare all’inaugurazione del nuovo Campo Scuola, probabilmente sabato 11 settembre, uno dei campioni dell’atletica azzurra reduce dalla trionfale rassegna a cinque cerchi. Ma la realtà per la PistoiAtletica Chianti Banca 1983 è già una festa visto che la società si è appena aggiudicata la gestione per 18 mesi del Campo Scuola rimesso a nuovo dopo un cospicuo intervento da parte del Comune, ormai vicino al termine dei lavori.
Tanto che dalla prossima riapertura a settembre, ripartiranno le gare con la PistoiAtletica ad organizzare i campionati regionali cadetti del prossimo 11 e 12 settembre. Non prima dell' inaugurazione ufficiale, probabilmente la mattina di sabato 11, dell’impianto pesantemente colpito dalla tempesta di vento del 2015.
«Il campo sarà pronto per qualsiasi disciplina dell’atletica – spiega Michele Giacomini, il direttore tecnico della società che torna alla gestione dell’impianto dopo quella a inizio anni Duemila sotto la vecchia denominazione di Atletica Caripit – Negli ultimi 10-15 anni non era ormai più fruibile il salto con l’asta, per cui è stato rinnovato tutto il materiale. Sono state raddoppiate le buche del salto in lungo per permettere le competizioni anche di carattere nazionale, sarà uno dei pochi già idonei con i nuovo ostacoli per i 3.000 siepi per cui è stata appena cambiata la normativa. Per struttura e per le competenze della nostra società, tutte le discipline dell’atletica potranno essere praticate».
La speranza è di superare in fretta l’apertura solo ai tesserati, imposta dalle norme anti Covid, mentre non si potranno organizzare competizioni nazionali almeno fino a che non sarà rinnovato l’impianto di illuminazione che comunque fa parte del secondo lotto di lavori che impegneranno il Comune per un totale di 820 mila euro. Lavori di cui non hanno fatto parte le tribune, se non per una dignitosa ripulita dell’esistente senza ampliamento né copertura, il che non aiuterà nell’assegnazione a Pistoia di grandi eventi.
Ma dei lavori fa parte naturalmente la nuova e chiacchieratissima pista, attesa dagli atleti, e riportata alla massima funzionalità con l’aggiunta della particolare colorazione celeste al posto della rossa tradizionale. Estirpata per i lavori al sottofondo della pista compromesso in più punti da diverse radici, che pare quasi un timbro politico da parte dell’amministrazione Tomasi. La prima a sconfiggere la storia della rossa Pistoia impugnando le vene aperte dell’impiantistica sportiva, rivelatisi tali anche per la giunta di centrodestra che aveva annunciato la nuova pista pronta per lo scorso novembre.
Dibattito che certo non interessa ai tanti sportivi, che da settembre torneranno al Campo Scuola secondo il programma con cui la PistoiAtletica ha vinto un bando di gestione da 60 mila euro.
«Abbiamo presentato un progetto vasto – continua Giacomini – principalmente incentrato sull’attività giovanile e sullo sviluppo del percorso già in atto con la federazione paralimpica e gli Special Olympics. Vorremmo poi individuare una fascia oraria fissa per tutte le società pistoiesi che vogliano far fare atletica ai ragazzi e migliorare le aree verdi».
La speranza è che le imprese della premiata ditta di saette capitanata da Marcel Jacobs, i salti di Gimbo Tamberi e il ritorno dei marciatori in cima al mondo, riporti davvero tanti bambini in pista. «Non abbiamo avuto grossi cali di tesserati – continua Giacomini – ci attestiamo sui 250 aderenti alla Fidal e 50 alla Uisp. Ma la fascia sotto i 18 anni tra la chiusura del campo e la tanta zona rossa fatta fino alla primavera, si è allontanata. Speriamo che si riavvicini anche grazie alla nuova pista e alle vittorie olimpiche».
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