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Pistoia

lavori in autunno 

Mezzo milione per il nuovo look del museo ferrucciano

Carlo Bardini
Mezzo milione per il nuovo look del museo ferrucciano

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Carlo Bardini

Gavinana. Il prossimo autunno cominceranno i lavori di ristrutturazione del museo ferrucciano di Gavinana.

Notizia più felice non poteva darla il sindaco di San Marcello-Piteglio Luca Marmo, lo scorso tre agosto, mentre presenziava alla deposizione della corona presso la statua equestre di Francesco Ferrucci, ricordando il giorno in cui il condottiero fiorentino trovò la morte nel paese di Gavinana. Una cerimonia molto partecipata alla presenza del picchetto dei paracadutisti del 183° reggimento Nembo di Pistoia. «La procedura di gara per l’assegnazione dei lavori – ha spiegato Marmo – è aperta e quindi è facile immaginare che i lavori per la ristrutturazione del museo cominceranno il prossimo autunno. È un intervento che vede un investimento di 500mila euro, 350mila ce li mette il Comune, 100mila la Fondazione Caripit e 40mila arrivano dalla Stato».

Nella sostanza si tratta di interventi atti a mettere l’edifico in sicurezza e a essere meglio usufruibile. Abbattimento delle barriere architettoniche, lavori di adeguamento sismico, impianto elettrico e sanitari e corredato di possibilità di essere visitato, secondo le norme vigenti, anche dai portatori di handicap. «Il museo è formato da tre piani – aggiunge il sindaco Marmo – e gli utenti devono essere in grado di poterlo visitare liberamente. Poi come verrà riempita questa scatola con il materiale che ricorda la storia del Ferrucci sarà un argomento successivo». L’idea di un blocco esterno contenente l’ascensore non era stata digerita troppo bene da una parte della popolazione durante l’ultima assemblea pubblica. È probabile che questa parte sia stata rivista e corretta. Anche se ancora non è stato deciso dettagliatamente come sarà suddiviso l’interno del “futuro museo”, un’idea anche piuttosto avanzata esiste già. Al piano terra saranno realizzati i servizi sanitari ex novo e una stanza dedicata a laboratorio. Al primo piano, invece, ci sarà l’allestimento dei beni del museo sia con la sua parte bibliotecaria ma anche rinascimentale di oggettistica. Al secondo piano la parte risorgimentale.

Esiste anche un’altra parte del progetto complessivo che hanno in mente il sindaco e Alice Sobrero, assessora alla cultura. Ed è quella di digitalizzare tutto il materiale contenuto nel museo e trasformare la storia di Francesco Ferrucci, della sua Firenze e di quella Gavinana in videogame ludici. «È un progetto che è all’attenzione del Gal – afferma Marmo – è stato inserito tra quelli finanziabili per una cifra importante che si aggira sugli 80mila euro». Ormai è da anni che la ristrutturazione del museo ferrucciano passa attraverso le amministrazioni e finalmente sembra che il gran giorno stia per arrivare. Intanto Gavinana è in fermento per l’organizzazione delle Ferrucciane. Il clou della festa sarà concentrato su domani e domenica. Domani (17, 30) nella piazzetta dell’Aiale si svolgerà il processo storico che quest’anno vede come protagonista Girolamo Savonarola.

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