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Accoltella un parente durante la lite operaio arrestato dai carabinieri
serravalle. Sospettando ciò che sarebbe accaduto, prima di scendere in strada ha afferrato un coltello da cucina e l’ha portato con sé. E quando la furiosa lite con il cognato dell’ex marito di sua figlia è degenerata dalle parole ai fatti, non ha esitato a usarlo: dopo essere stato colpito da una bastonata alla testa, gli ha sferrato due fendenti, uno al torace e uno, più violento, nell’incavo dell’ascella destra.
Erano all’incirca le nove e un quarto di giovedì sera a Masotti. Il ferito, un 41enne di origini albanesi residente a Pistoia, anche se non in pericolo di vita, si trova adesso ricoverato all’ospedale San Jacopo. L’operaio che lo ha accoltellato – 59 anni, anch’egli albanese – è stato invece arrestato dai carabinieri e, dopo essere stato medicato al pronto soccorso, messo ai domiciliari con l’accusa di lesioni aggravate.
All’origine della lite, gli ormai frequenti dissidi tra i due nuclei familiari seguiti alla separazione tra la figlia dell’arrestato e il genero del ferito. Contrastanti le versioni su ciò che è accaduto fornite ai carabinieri da parte delle due parti contrapposte. Come detto, il 41enne, che aveva accompagnato a Masotti la moglie per una questione legata alla separazione del fratello di lei, sarebbe stato il primo a colpire, utilizzando un grosso bastone. Ma a sua volta è stato colpito con due coltellate, una delle quali, quella all’ascella, risultata poi profonda una decina di centimetri.
Quando i carabinieri della vicina stazione di via Lucchese sono arrivati sul posto, in via Amendola, hanno trovato il 59enne con la testa fasciata con una maglia, mentre a terra, a una cinquantina di metri, c’era l’altro uomo, che con un cencio cercava di tamponare l’emorragia assistito dalla moglie. Immediatamente è stato chiesto l’intervento del 118, e i due sono stati trasportati in ambulanza all’ospedale di Pistoia.
Nonostante la mancanza di testimoni “neutrali”, che non appartenessero ai due nuclei familiari, il fatto che l’operaio avesse portato preventivamente fuori di casa il coltello da cucina e che non avesse esitato a utilizzarlo – sebbene colpito alla testa dalla bastonata – ha fatto sì che il pm di turno in procura disponesse per lui gli arresti domiciliari in attesa della convalida e dell’interrogatorio da parte del gip del tribunale.
Il ferito è stato operato nella giornata di ieri dai medici del San Jacopo. —
Massimo Donati
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