Italia
Stroncato da una crisi cardiaca muore pastore di 83 anni
Abetone. A dare l'allarme per il soccorso sono stati due 14enni che stavano facendo downhill in quella zona. Hanno avuto la prontezza di allertare subito il 118. Ma per Angelo Fraulini, 83 anni di Fiumalbo, di professione pastore, non c’era ormai più niente da fare. Una crisi cardiaca ha ucciso l'uomo che si trovava sul Pulicchio con le sue pecore al pascolo. Il medico che è accorso sul posto non ha potuto fare altro che constatare il decesso.
Angelo Fraulini ha sempre fatto il pastore, assieme al fratello. Ad Abetone era conosciuto perché ormai erano alcuni anni che sceglieva di portare le sue greggi nella parte alta della pista del Pulicchio. La Saf, proprietaria dell'area, gli aveva sempre dato il permesso.
Quello di ieri pomeriggio doveva essere un giorno come tanti altri, durante la transumanza estiva. Angelo, seppur ormai in là con gli anni, amava troppo il suo mestiere per smettere e stava svolgendo le mansioni a lui care. All'improvviso si è sentito male e ad accorgersene sono stati due ragazzi che stavano percorrendo la zona in sella alle loro biciclette. Sono scattati i soccorsi e sul posto si è recata la Misericordia di Abetone anche con una jeep medica, e l'automedica. Mobilitati anche gli uomini del Soccorso Alpino e quelli della Guardia di finanza e infine i vigili del fuoco. Ma per Angelo Fraulini non c'era più niente da fare.
«Ci conoscevamo ormai da alcuni anni – ricorda Giampiero Danti, della Società Funivie Abetone – perché noi gli davano il permesso di portare al pascolo le sue pecore nella zona del Pulicchio. Era davvero un appassionato del bestiame e un uomo corretto, con il quale avevo un buon rapporto».
Di Angelo Fraulini lascia un ricordo anche il sindaco di Fiumalbo, Alessio Nizzi. «Angelo era una brava persona – racconta il primo cittadino – assieme alla sua famiglia, forse, rappresentava uno degli ultimi esponenti di questa professione e negli anni era uso fare la transumanza, sia verso il Veneto ma anche giù a Ferrara. Sono persone che si sono fatte ben volere da tutti ed Angelo è morto svolgendo il suo lavoro, che poi era la sua vera passione, di pastore». —
C. B.
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