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A Crespole è nata la Casa comunale un polo di servizi per la Val di Forfora

Carlo Bardini
A Crespole è nata la Casa comunale un polo di servizi per la Val di Forfora

L’edificio è stato costruito con un’architettura biosostenibile Potrà ospitare ambulatori medici, punto prelievi e Urp

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Carlo Bardini

PITEGLIO. Anni fa vi era una scuola elementare. Adesso, concepito in maniera del tutto originale, rappresenta la “Casa comunale della Val di Forfora”. Un grande successo, che ha visto impegnati nella sua realizzazione quattro sindaci e circa un ventennio. Sabato scorso è stata inaugurata e adesso è una nuova e preziosa realtà del Comune di San Marcello-Piteglio. «Arriva con oggi a compimento un progetto che ha attraversato quattro sindaci. La Casa comunale della Val di Forfora –ha spiegato Luca Marmo, sindaco del Comune di San Marcello-Piteglio – non è solo un edificio, vuole essere un polo di servizi per la valle più decentrata del nostro Comune. Ci saranno ambulatori medici e punto prelievi, infermiere di famiglia, servizi di prenotazione alle prestazioni sanitarie, Urp comunale e altro». All'inaugurazione erano presenti, oltre al citato sindaco Marmo, tre consiglieri regionali (Marco Niccolai, Federica Fratoni e Luciana Bartolini), il progettista Alessandro Bernardini, il dirigente dell'Unione dei Comuni Appennino Pistoiese Francesco Benesperi, Lorenzo Zogheri, presidente della Fondazione Caripit e Gianfranco Cataoli presidente del CasaClima Network Toscana, che ha consegnato la targhetta della certificazione CasaClima Gold. Si tratta, infatti, del primo edificio pubblico in Toscana a raggiungere questo prestigioso traguardo, che garantirà alla casa comunale una ottimizzazione dei costi di gestione, oltre che un impatto ambientale minimo. Questo obiettivo è stato reso possibile dall’adozione di materiali naturali e rinnovabili come il legno per la struttura, la fibra di legno, di canapa ed il sughero espanso per l’isolamento. «Un motivo di vanto ulteriore – ha proseguito Marmo – è che la “Casa” è la prima costruzione pubblica in Toscana certificata Casa Clima Gold. Un riconoscimento importante per un esempio di architettura biosostenibile. Vorrei ringraziare la Croce Rossa di San Marcello e l'associazione della Val di Forfora che da oggi, in collaborazione, gestiranno i servizi per conto del Comune. Ora inizia la sfida vera. Quella del riempimento della struttura di attività utili per i cittadini». La Casa comunale di Crespole ha visto un intervento economico maggiore di 400.000 euro, di cui oltre la metà arrivato da un contributo della Fondazione Caripit. Adesso la Val di Forfora ha un luogo dove collocare servizi sanitari, comunali e del tempo libero rivolti a tutto questa parte del territorio. «In ultima analisi questa Casa comunale dovrà, spero – conclude Marmo – stimolare le associazioni locali affinché vi si possano far convergere progettualità in grado di riaccendere un forte spirito di coesione, l'unico in grado di mettere in piedi strategie comuni al servizio dell'area». —

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