Il Tirreno

Pistoia

all’ospedale san jacopo 

Intervento chirurgico a due organi diversi in contemporanea

È stato eseguito dalle equipe di Pistoia e Pescia  a una paziente di 71 anni Coinvolti intestino e fegato La donna è in buone condizioni

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Pistoia. Un'unica seduta operatoria per un complesso intervento chirugico su due organi (intestino e fegato) contemporaneamente. Una doppia équipe con chirurghi degli ospedali di Pescia e Pistoia ha eseguito in questi giorni un difficile intervento chirurgico a due organi. La paziente, di 71 anni, è ora ricoverata al San Jacopo ed è in buone condizioni di salute.

All'intervento chirurgico combinato di resezione intestinale ed epatica hanno partecipato le due équipe di Chirurgia generale degli ospedali San Jacopo di Pistoia e SS. Cosma e Damiano di Pescia.

La paziente è stata valutata nell’ospedale di Pescia, dove le è stata diagnosticata una voluminosa neoplasia del retto adesa ai vasi iliaci sinistri con metastasi epatica. Una situazione che richiedeva un intervento urgente e coordinato. Per questo motivo la paziente è stata ricovera a Pistoia, dove con un doppio intervento svolto in contemporanea sono state asportate entrambe le lesioni con tecnica mini-invasiva.

«Mi complimento con i chirurghi che hanno eseguito il duplice intervento – ha dichiarato il direttore del Dipartimento aziendale specialistiche chirurgiche, dottor Stefano Michelagnoli – con enormi benefici per la paziente che non ha dovuto attendere tra un intervento e l'altro con possibile aggravamento del quadro clinico, non è stata costretta a subire una doppia anestesia e non ha dovuto affrontare due volte i postumi post-operatori. L'esecuzione dell’intervento chirurgico nello stesso momento a organi diversi nel caso di patologie tumorali è anche frutto di una chirurgia collaborativa tra professionisti e la disponibilità di strumenti all'avanguardia di cui sono dotati i nostri ospedali».

L’intervento è stato eseguito in doppia equipe: il tempo della chirurgia rettale è stato eseguito dal gruppo del dottor Sandro Giannessi, direttore dell'Area aziendale specialistiche chirurgiche, con il dottor Vannucchi, la dottoressa Di Bella (Pescia) e la dottoressa Cecchi, mentre la chirurgia epatica è stata condotta dal dottor Massimo Fedi con la dottoressa Sara Riccadonna e la dottoressa Benedetta Pesi (Pescia). Il delicato intervento chirurgico è stato effettuato in un tempo unico e totalmente in laparoscopia, grazie alla competenza delle due équipe chirurgiche e alla professionalità e all’impegno dei colleghi anestesisti (dottor Ninone) e del personale infermieristico del Blocco operatorio di Pistoia : strumentisti: Lenzi e Zanetti; infermieri di sala, Barontini e Filoni; infermieri di anestesia, Pozzi e Scalise.

La paziente ha ripreso ad alimentarsi già nella seconda giornata post-operatoria ed è attualmente in buone condizioni cliniche. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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