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Tomasi accende i sostenitori: «Io non tifo Alessandro, tifo per la nostra Pistoia»

Fabio Calamati
Tomasi accende i sostenitori: «Io non tifo Alessandro, tifo per la nostra Pistoia»

Circa trecento persone riunite al Parco della Rana per ascoltare dal sindaco il bilancio del mandato e i progetti per l’immediato futuro

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PISTOIA. Alessandro Tomasi parla poco di partiti e di politica e molto di città. Esemplari le parole con cui ha chiuso, lunedì 1 luglio alle 19, il suo intervento di fronte a circa 250-300 persone riunite al Parco della Rana, per un incontro-bilancio del mandato in via di esaurimento. «La divisione vera – ha detto il sindaco – è tra chi ama Pistoia e chi no. Io non tifo Alessandro, io tifo Pistoia. E chi tifa Pistoia ci dia una mano».

Fino a quel punto, Tomasi aveva parlato (molto) degli anni trascorsi dal 2017 e (un po’) del futuro. Ripercorrendo le cose fatte, il sindaco ha rivendicato il valore della scelta-chiave del suo mandato, il dedicarsi cioè alla manutenzione della città. Dalle scuole agli impianti sportivi, ai parchi. «Dicono che non facciamo sognare – ha sottolineato – e che non abbiamo strategie. Ma avere scuole sicure è strategico o no? E avere impianti sportivi finalmente a norma? E avere spazi verdi ristrutturati, come quello in cui ci troviamo ora, è strategico o no? Io credo di sì».

Il sindaco ha ricordato quando, nelle prime settimane dell’emergenza Covid, lanciò un appello a tutta la città per aiutare a confezionare buste di mascherine da distribuire alle famiglie. «Pistoia rispose presente, come fa sempre quando viene chiamata».

Tomasi ha anche ricordato la lunga teoria di persone – ristoratori, camerieri, negozianti – venuti a bussare al suo ufficio dopo aver perso ogni reddito a causa delle chiusure per il Covid. Il sindaco ha ammesso di aver talvolta pianto con loro, impotente a sostenerli in modo adeguato. «Ma ora – ha detto – vedo gente che riapre i negozi, nuove librerie che aprono. Sono contento, anche se non è finita. E nessuno deve rimanere indietro».

Ad ascoltare Tomasi, riuniti al Parco della Rana, c’era innanzitutto la giunta comunale al completo, numerosi consiglieri comunali di maggioranza, il consigliere regionale FdI Alessandro Capecchi, il senatore Patrizio La Pietra (FdI), la deputata Barbara Masini (Forza Italia), il presidente di Copit Antonio Principato.

Finale di intervento dedicato al futuro: con il verde da potenziare e la città da promuovere per il turismo. «La forza di Pistoia – ha sottolineato Tomasi – è nelle nostre tradizioni, su quelle bisogna puntare». —

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