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emergenza coronavirus 

Anziani ancora senza vaccino Mannelli: «Servono i medici»

Valentina Vettori PISTOIA.
Anziani ancora senza vaccino Mannelli: «Servono i medici»

Tra i 60 e i 79 anni l’84 per cento ha fatto la prima iniezione, il 22 pure il richiamo «Percentuali positive, ma serve un nuovo sforzo quando arriveranno le dosi»

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Nella fascia dei cittadini con un’età compresa tra i 60 e i 79 anni, la percentuale di vaccinati contro il covid in provincia di Pistoia è dell’84 per cento per quanti hanno ricevuto la prima dose, e del 22 per cento per quelli che hanno ricevuto anche la seconda. Cifre rassicuranti, anche rispetto alla situazione italiana; ma cifre che occorre migliorare ancora, alla luce anche della diffusione di nuove varianti, più aggressive, del virus.

«Percentuali - commenta Daniele Mannelli, direttore della Società della salute di Pistoia - che potranno essere raggiunte solo attraverso l’intervento dei medici di famiglia, come fatto per gli over 80, grazie al rapporto insostituibile che questi professionisti hanno nei confronti dei loro assistiti». Insomma, i poli vaccinali non possono farcela da soli.

«Per rassicurare chi ancora abbia dubbi o insicurezze nei confronti dei vaccini contro il covid – ribadisce Mannelli – la chiave di volta sarà il coinvolgimento dei medici di base. Credo che per quella fascia di età, la soglia di persone che potevano essere vaccinate negli hub sia stata quasi raggiunta, ecco perché nel momento in cui le disponibilità di dosi di vaccino torneranno a essere massicce, l’intervento dei medici di base sarà pressoché risolutivo».

A quanto pare, però, vista l’attuale situazione di standby della campagna, dovuta alla carenza di dosi di vaccino, concentrate ora quasi esclusivamente sui richiami e sulle prime dosi fissate già tempo, per la partenza dei vaccini agli over 60 con il medico di base ci sarà ancora da aspettare.

Nello specifico, i dati sulla copertura vaccinale, diffusi ogni settimana dall’Asl Toscana centro, e aggiornati al 21 giugno, per la fascia dei 60-69 anni nel pistoiese contano 30.093 prime dosi somministrate (80,99 per cento) contro le 5.683 seconde dosi (15,11) su un totale di 37.040 residenti totali. La media di Pistoia, piana e montagna (prima dose 18.103 persone pari all’ 82,35 per cento, seconda dose 3.598 persone pari al 16,37) supera di poco la media della Valdinievole (prima dose 11.990 persone pari al 79,63, seconda dose 2.084 persone pari al 13,84). Come accennato, nella fascia di età 70-79 anni la percentuale è più alta. In particolare, nel pistoiese (comune capoluogo, piana e montagna) hanno avuto la prima dose 16.913 persone (l’88,13 per cento) e la seconda dose 6.188 persone (32,24) su un totale di 19.191 residenti. Numeri poco più bassi in Valdinievole con 10.777 prime dosi (85,69 per cento) e 3.315 seconda dose (26,36) su 12.577 residenti. C'è però un dato record e riguarda il numero di vaccinazioni somministrate domenica negli hub dell'Asl Toscana centro, dove in una sola giornata sono state somministrate 14.000 dosi. Una cifra mai raggiunta prima. —



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