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Esenzioni e reddito di cittadinanza senza averne diritto: 35 denunciati

Esenzioni e reddito di cittadinanza senza averne diritto: 35 denunciati

Il bilancio dell’attività della Guardia di finanza in occasione del 247° anniversario della fondazione

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PISTOIA. Evasione fiscale, frodi carosello, illeciti doganali e traffici illeciti di prodotti petroliferi. Nel corso del 2020, l’attività su tali fronti della Guardia di finanza di Pistoia ha portato alla denuncia di 27 persone e al sequestro di 4,8 milioni di euro per i reati fiscali commessi, e alla scoperta di quattro casi di società “cartiere” o “fantasma” utilizzate per evadere l’Iva. Ma ci sono anche 22 persone denunciate per aver intascato senza averne diritto il reddito di cittadinanza e 13 l’indebita esenzione dal pagamento del ticket sanitario.

Numeri questi che sono stati diffusi mercoledì 23 giugno al comando provinciale in occasione della celebrazione del 247° anniversario della fondazione delle Fiamme Gialle. Una cerimonia in forma particolarmente ridotta a causa dell’emergenza Covid a cui però, ricevuti dal comandante provinciale, il colonnello Francesco Tudisco, e dai suoi ufficiali, sono intervenuti il prefetto Gerlando Iorio e il procuratore capo Tommaso Coletta: insieme hanno deposto una corona alla targa commemorativa del finanziere Mazzino Mori, medaglia di bronzo al valor militare, a cui è intitolata la caserma di via dell’Annona.

Il comandante provinciale ha ringraziato i finanzieri di Pistoia per l’impegno che quotidianamente hanno messo in atto per contrastare i fenomeni di illegalità economica presenti sul territorio provinciale in questo delicato momento di crisi economica del Paese.

Tra le principali attività operative condotte nel settore, la compagnia di Montecatini – all’esito dell’indagine denominata “Off-line” – ha individuato un sodalizio di imprese, operanti nel settore dell’importazione e commercio di prodotti di telefonia, dedito alla commissione di reati di bancarotta fraudolenta ed emissione di fatture per operazioni inesistenti finalizzate all’evasione dell’Iva attraverso il noto meccanismo fraudolento di “frode carosello”. I militari hanno constatato l’emissione di fatture false per 967.600 euro ed evasione di Iva per 735.365 euro, per poi eseguire il sequestro ai fini della confisca diretta e per equivalente sui beni mobili e immobili dei quattro indagati per 870.938 euro.

Non meno significativo l’impegno nel contrasto all’economia sommersa: dieci gli evasori totali individuati, che hanno omesso di dichiarare redditi per oltre cinque milioni di euro e hanno omesso il versamento di circa un milione di euro di Iva.

Intenso anche l’impegno nel contrasto dei traffici illeciti nel settore della commercializzazione di idrocarburi di contrabbando. L’indagine “Oil flood” ha portato alla denuncia di 17 persone e al sequestro preventivo di 14 società, nonché al sequestro di beni mobili immobili e disponibilità finanziarie per un importo di 55 milioni di euro.

Sul fronte del contrasto agli illeciti nella pubblica amministrazione, sono state denunciate quattro persone per il reato di peculato, per essersi appropriate complessivamente di 122mila euro.

Tra i controlli sul reddito di cittadinanza, i finanzieri hanno denunciato 22 persone che lo avevano percepito indebitamente, per un importo totale di oltre 91 mila euro. Frodi anche per i ticket sanitari: 13 i denunciati.

Il contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, ha portato ad accertamenti nei confronti di nove persone sospettate di appartenere ad associazioni criminali che sono scaturiti nel sequestro e nella confisca di beni mobili e immobili per 130mila di euro.

Mentre le indagini in materia di riciclaggio hanno portato alla denuncia di 29 persone per violazioni penali, con un valore del riciclaggio accertato di circa 9 milioni di euro, di cui 6 milioni sottopostia sequestro.

Sul fronte dei reati fallimentari, sono state 38 le persone denunciate; di 17 milioni di euro il valore delle distrazioni accertate.

Nove gli interventi anti-contraffazione eseguiti dalle Fiamme gialle pistoiesi, che si sono conclusi con la denuncia di 3 persone e con il sequestro di 3mila articoli contraffatti e insicuri. —

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