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Tamponi, boom di richieste per viaggi, matrimoni e battesimi

Tamponi, boom di richieste per viaggi, matrimoni e battesimi

Chiude il drive through di piazza Oplà, ma le farmacie comunali proseguono i test a prezzo calmierato

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pistoia. Con la fine dell’anno scolastico si è concluso l’accordo tra Regione e farmacie per il progetto “Scuola sicura”, che ha consentito l’accesso gratuito ai tamponi rapidi antigenici da parte di studenti, familiari e insegnanti. Proprio per questo, mercoledì è stata chiusa la postazione drive through di piazza Oplà dopo quasi 6 mesi di attività ininterrotta.

La postazione, nata dalla sinergia di medici di medicina generale, Aft (Aggregazione funzionale territoriale), Asl, Comune di Pistoia, vigili del fuoco e farmacie comunali pistoiesi, ha operato da dicembre a marzo a supporto dei medici di medicina generale per poi proseguire il suo servizio attraverso la gestione delle farmacie comunali Far.Com per i tamponi gratuiti alla scuola e quelli a pagamento a costo calmierato.

«Gli screening non si fermano con l’interruzione del progetto scuola – dichiara l’amministratore Far.Com Alessio Poli – Rimane attivo il gazebo istallato alla farmacia comunale di via Manzoni che continuerà a svolgere il servizio dei tamponi rapidi a prezzi calmierati, prenotando direttamente in farmacia o dalla app “farmacie comunali pistoiesi”, mentre le farmacie comunali di Agliana, Quarrata e Larciano gestiscono le richieste in autonomia. La richiesta di questi ultimi giorni è ancora abbastanza sostenuta. La domanda proviene oltre che dai cittadini che si devono spostare in altre regioni anche dal settore delle cerimonie in forte ripresa: matrimoni, battesimi, comunioni e cresime».

I numeri realizzati dalle farmacie comunali nel drive through di piazza Oplà sono importanti: 2.714 tamponi antigenici rapidi effettuati dal 19 marzo al 15 giugno.

A livello complessivo, gli screening effettuati da tutte e sette le farmacie Far.Com nello stesso periodo (4 a Pistoia oltre a quelle di Agliana, Quarrata e Larciano), fanno registrare il considerevole risultato di 4.656 tamponi. Il 76,8% dei quali (3.576) è stato effettuato gratuitamente per il mondo scolastico. Il tasso di positività nei primi mesi della campagna è stato intorno al 3,6 per cento, per poi diminuire progressivamente al di sotto dell’1 per cento.

«La medicina generale è stata molta soddisfatta di come ha funzionato tutta l’organizzazione del drive through – commenta la dottoressa Lara Romagnani, responsabile dell’Aft – Un ringraziamento particolare agli oltre trenta colleghi che hanno lavorato con dedizione e spirito di solidarietà, alle istituzioni, ai vigili del fuoco e alle farmacie comunali, che hanno creduto fin da subito nel nostro progetto. Abbiamo lavorato su tre giorni alla settimana con una media di 50 tamponi al giorno. Infine ci tengo a sottolineare il costante sostegno organizzativo fornito dall’associazione nazionale dei vigili del fuoco di Pistoia, che è stato essenziale per la gestione ordinata del flusso di persone. Questo ci ha consentito di dedicarci appieno all’attività sanitaria».

«Il comando dei vigili del fuoco di Pistoia – commenta il comandate Fabio Tossut – è stato lieto di collaborare alla realizzazione del drive through di piazza Oplà. È stata messa a disposizione dei medici e dei farmacisti una struttura logistica che ha cercato di supportare al meglio il progetto di prevenzione alla diffusione del Covid».

Il presidente della sezione pistoiese dell’Associazione nazionale vigli del fuoco, Leonardo Melani, ripercorre le varie fasi: «Nel mese di dicembre abbiamo messo a disposizione la nostra esperienza in merito all’organizzazione dei “campi base” per dare corpo al progetto promosso dai medici di medicina generale della Aft per poter eseguire in massima sicurezza i test. In breve tempo, insieme ai colleghi del comando, abbiamo allestito un “drive through” ottimizzando gli spazi, istallando una casetta prefabbricata, che è stata destinata ad ambulatorio, montato un gazebo di 6 metri per 6, a cui in un secondo tempo se ne unito un altro, allacciato all’acqua e all’energia elettrica. Abbiamo provveduto a quanto occorreva per sostenere questi nostri volenterosi medici in questa dura battaglia». —

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