Il Tirreno

Pistoia

SPORT E POLITICA 

Lo stadio ospita il calcio rosa e festeggia le donne pistoiesi

Elisa Pacini

Il “Melani” riapre per la partita di calcio di Serie C femminile e nell’occasione celebra le atlete di tutti gli sport cittadini e le amministratrici delle istituzioni

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Elisa Pacini

Pistoia. Lo sport riconquista lo stadio “Melani” che ha riaperto le porte e in grande stile per una giornata in cui l’arancione è tornato a splendere grazie alle ragazze della Cf Pistoiese che hanno travolto la capolista Bologna, nell’ambito di una giornata dedicata allo sport in rosa. A un mese dalla dolorosa retrocessione della Pistoiese maschile, le orsette di mister Nicoli hanno squarciato con le loro urla di gioia, il lungo e preoccupante silenzio che ha finora seguito l’addio alla Lega Pro degli arancioni e quello della famiglia Ferrari che ha lasciato la guida della società. Onorando al meglio l’ultima gara casalinga del campionato di serie C, che vede la Cf ormai salva, prendendosi la scena nel tempio del calcio cittadino solitamente riservato solo ai maschi. Per le arancioni infatti si è trattato della seconda volta assoluta in questa stagione al “Melani” dopo un campionato da nomadi tra Bonelle e “Turchi”. Un’epopea a cui è seguita quella ben più brutta del Covid, che non ha impedito alle ragazze arancioni di mantenersi in acque tranquille di classifica. Fino alla cinquina rifilata al quotato Bologna che le rilancia verso il 5° posto (decisiva l’ultima sfida domenica prossima sul campo del Jesina) e soprattutto complica la lotta al vertice delle rossoblù.

Vere stelle tra le stelle, Valoriani e compagne hanno così fatto bella figura davanti alla parata di sportive al femminile che hanno sfidato l’afa del primo pomeriggio e trasformato il manto verde del “Melani” in una vera passerella. A premiarle la delegata Coni di Pistoia, Vittoriana Gariboldi, che ha chiamato campionesse pluridecorate, giovani promesse e squadre femminili che hanno fatto parlare bene di sé. Assente per impegni sportivi ma menzionata tra le luci del firmamento dello sport in rosa, la bimedagliata agli Europei di nuoto di fondo Giulia Gabbrielleschi (argento 5 km, oro staffetta mista). Applausi per Nicol Foietta, la fiorentina di nascita ma pistoiese di formazione sportiva nonché punta del Club Scherma Pistoia 1894, reduce dal trionfo italiano con la squadra dell’Esercito ai campionati di spada. Premiate le stelline del taekwondo Clarita Trincia e del pattinaggio a rotelle Martina Risaliti, Sati Nerozzi e Sara Balestrucci, tutte nel giro delle rispettive nazionali. Non poteva mancare un’icona dello sport rosa come Edita Pucinskaite, il cui sorriso e carattere contraddistinguono una lista di iniziative solidali lunga come i suoi tanti successi in bici. Dai singoli alle squadre, c’è stata gloria per il Futsal Pistoia femminile, il Volley La Fenice, il Tennis Club Pistoia, l’Hockey Club Pistoia femminile, l’Under 18 rosa del Pistoia Basket, le società ginniche Olimpia Pistoia e Ferrucci Libertas e la PistoiAtletica 1983.

A completare questa vera e propria festa della donna, sono sfilate con tanto di fascia tricolore le amministratrici del territorio: dalla vicesindaca di Pistoia, Anna Maria Celesti, alla sindaca di Massa e Cozzile, Marzia Niccoli, nonché rappresentante della Provincia, fino alle assessore Alessandra Frosini (Pistoia), Federica Di Pasquale (Chiesina Uzzanese), Monica Marraccini (Monsummano) e Lidia Bettarini (Pieve a Nievole) oltre a Elisa Maggini (coordinatrice regionale giovanile della Federazione Ciclistica). Sport e politica legati dal fatto che in entrambi i casi le donne devono ancora sudare spesso per veder valere le quote rosa. —

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