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I richiedenti asilo non si vedono «L’operazione è ancora ferma»

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I richiedenti asilo non si vedono «L’operazione è ancora ferma»

Il sindaco Luca Marmo spiega le ragioni del ritardo: «La cooperativa Dasy  non ha ancora adempiuto  alle prescrizioni ricevute»

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San Marcello. Ma i richiedenti asilo all'hotel Giardini di San Marcello? Dopo gli scorsi mesi in cui l'argomento era al centro dell'attenzione, è da diverso tempo che nessuno rammenta più il probabile arrivo dei 24 profughi che dovrebbero alloggiare nella ex struttura alberghiera e gestiti dalla Cooperativa “Dasy” di Salerno. Luca Marmo, sindaco del Comune di San Marcello-Piteglio, spiega che il motivo per il quale l'operazione non è ancora decollata, sta nel fatto che la cooperativa non ha ancora adempiuto a mettere tutto in regola secondo le prescrizioni ricevute.

«Mi risulta – spiega Marmo – che le prescrizioni che gli organi di controllo avevano indicato alla cooperativa gestore, non siano state ancora ottemperate e che per questa ragione i richiedenti asilo non sono ancora arrivati a San Marcello. Quindi – aggiunge – fino a quando gli interventi necessari non saranno stati conclusi l'arrivo evidentemente è rimandato». Ricordiamo che il numero massimo di richiedenti asilo è di 24 persone.

Al momento della notizia del possibile arrivo, mesi fa, fu fatta anche una raccolta di firme contro l'arrivo dei profughi, perchè non venne riutenuta idonea la soluzione individuata per la loro accoglienza. I migranti avrebbero infatti dovuto essere ospitati nell’edificio piuttosto malandato dell’ex Albergo Giardini , in pieno centro del paese.

Seguirono anche un incontro col prefetto di Pistoia, Gerlando Iorio, e un consiglio comunale tutto dedicato a questo argomento. «Se dovessero arrivare i profughi all'ex albergo Giardini – sostengono Carlo Vivarelli, consigliere di minoranza del Partito indipendentista toscano e Chiara Venturi, portavoce di Fratelli d'Italia – saremo pronti a dire il nostro no. Lo abbiamo dichiarato fin dall'inizio che siamo contro questo tipo di accoglienza. E da questo punto di vista riteniamo che il Comune di San Marcello-Piteglio abbia già dato in passato». —

.B.

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