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Bijoux e non solo in via degli Orafi nel nuovo negozio di Silvia e Davide
La coppia ha già dei punti vendita a Montecatini e a Tonfano Prima facevano i mercati poi lei si è messa a creare i prodotti
Vanessa Vannacci
PISTOIA. La piccola catena di negozi di bijoux e accessori moda, che vanta già tre sedi in Toscana (la prima è stata inaugurata quattro anni fa a Tonfano, in modalità stagionale, mentre gli altri due punti vendita si trovano in corso Matteotti a Montecatini Terme) arriva a Pistoia, non per nulla nella storica via degli Orafi. Questa attività nasce dalla collaborazione di Silvia Billi e Davide Onorato, uniti non solo nel lavoro, ma anche nella vita privata. Tanto che, racconta Silvia «abbiamo pensato di utilizzare i nostri cognomi per creare Onilli» .
La scelta di aprire un punto vendita in un momento di crisi, in cui molte attività hanno cessato di lavorare, e soprattutto a Pistoia, che la coppia conosce molto bene, è stata avvalorata dall’opportunità di trovare fondi con prezzi abbastanza accessibili e di voler provare a farsi conoscere anche nella nostra città.
«Ci siamo buttati – aggiunge Davide – abbiamo voluto scommettere in questa avventura. Con i punti di Montecatini siamo stati aiutati dai proprietari, Monica e Claudio, che sono stati comprensivi e fantastici nel venirci incontro. Quando abbiamo preso questo fondo, siamo stati proprio noi, giorno e notte a rifarlo completamente tutto, riallestendolo nei minimi dettagli e improvvisandoci anche muratori, con il solo aiuto di mio fratello».
Questa passione per il mondo dell’oreficeria risale a molto anni fa. «Siamo nati come fieristi, facevamo i mercati, Silvia da 25 anni, io da 15, e abbiamo girato il mondo», continua Daniele.
E da tutto il mondo infatti arrivano le collezioni che propongono nel loro punto vendita: da Turchia, India (da cui provengono le sete e l’argento), Marocco, Nepal, Thailandia, Grecia. «Con gli artigiani di Instanbul abbiamo un rapporto molto stretto – racconta Silvia – durante il lockdown non abbiamo perso i contatti, anzi, ci siamo sentiti tenendo una stretta corrispondenza. Quando disegno i gioielli (perché Silvia crea anche modelli di bijoux) mi rivolgo sempre a loro, che riescono a dar vita alle mie creazioni».
Non solo gioielli dall’estero, ma anche italiani. È un punto di rivendita, in esclusiva per il centro Italia, della collezione di Giorgio Iemmolo Milano, con le sue creazioni in oro bianco e cristalli Swarovsky originali. Il target delle persone è molto ampio: trovano bijoux, borse, vestiti sia la ragazza, da indossare o da regalare per le ricorrenze, sia la signora che si vuole concedere qualche gioiello più impegnativo. Si parte dai cinque euro in su, ce n’è per tutti.
Si sono guardati anche attorno per selezionare gli accessori da vendere: si va dalle borse di pelletteria fiorentina, a quelle fatte a mano a uncinetto, oppure un’altra serie di accessori fiorentini molto estrosi.
La creatività che traspare dai dettagli, i buoni prezzi, i bijoux ricercati ma alla portata di tutti, invogliano a fare lo scalino e varcare la soglia. Non ci resta che entrare. —
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