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Pistoia

il lutto 

Quando Amedeo di Savoia imparava a sciare ad Abetone

Carlo Bardini
Quando Amedeo di Savoia imparava a sciare ad Abetone

Il duca d’Aosta ebbe come maestro il campione delle nevi Vittorio Chierroni e ha mantenuto sempre un legame speciale con la montagna pistoiese 

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Carlo Bardini

Abetone. Il campione Vittorio Chierroni fu suo maestro di sci, e Abetone è sempre stato nel suo cuore, soprattutto da quando gli fu conferita la cittadinanza onoraria quasi 19 anni fa. Senza dimenticare quella spedizione al Polo Nord da lui organizzata assieme a Mike Bongiorno e a un altro abetonese doc, Paride Milianti. Il principe Amedeo di Savoia duca d’Aosta si è spento ieri mattina all’età di 77 anni all’ospedale San Donato di Arezzo.

Una notizia che ha portato tristezza anche ad Abetone, con cui era legato da uno stretto rapporto.

«Era un carissimo amico – spiega Giuseppe Montagna, che, da sindaco, gli attribuì la cittadinanza onoraria durante la cerimonia di intitolazione a Vittorio Chierroni della piazza delle Regine – non solo personale ma soprattutto di Abetone. Con Amedeo mi sono sempre sentito durante gli anni. Ci scambiavamo gli auguri per le festività e ogni volta si capiva quanto fosse attaccato ad Abetone. Lo ricordo come una persona di estrema cultura, che sapeva stare allo scherzo ma che dimostrava serietà quando era il caso. Un persona di compagnia. Come si dice, “uno di noi”».

Amedeo di Savoia, nipote dell’ultimo re d’Italia, nel 1958 partecipò ai campionati italiani juniores di sci, allenato da Vittorio Chierroni.

«È con profonda tristezza – ha scritto ieri il sindaco Alessandro Barachini – che l’amministrazione comunale e tutta la cittadinanza apprendono della scomparsa di Amedeo di Savoia duca d’Aosta. Assiduo frequentatore del nostro territorio fu insignito della cittadinanza onoraria di Abetone. Grande appassionato di montagna era solito villeggiare all’albergo Belvedere, di proprietà del campione di sci Vittorio Chierroni, al quale era legato da una profonda amicizia. Nel 2001, con l’intenzione di celebrare il centenario dell’impresa del suo avo Luigi Amedeo di Savoia, duca degli Abruzzi, organizzò insieme a Mike Bongiorno, Lino Zani e molti altri una spedizione al Polo Nord, alla quale invitò anche l’amico e olimpionico abetonese Paride Milianti. Ad Abetone ,in occasione della presentazione della spedizione, dichiarò: “Per me neve e montagna vogliono dire innanzitutto Abetone perché qui è dove ho imparato a sciare con un maestro come Vittorio”. Ci onoriamo tutti di aver conosciuto e frequentato un personaggio di grande spessore che ha amato e valorizzato la nostra montagna».

«L’amministrazione comunale – aggiunge il presidente del consiglio comunale Marcello Danti – esprime profondo cordoglio. Appassionato di botanica, ha viaggiato in tutto il mondo, particolarmente in Africa. Ha sempre rifiutato di assumere ruoli nella politica, distinguendosi per le sue posizioni super partes. Ci piace ricordarlo come appassionato delle nostre montagne».

Il Comune studierà nei prossimi giorni le iniziative da adottare per ricordarlo negli anni a venire. —

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