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Pistoia, scelti i tre finalisti del Ceppo poesia e del premio dedicato agli under 35

Vanessa Vannacci
Da sinistra a destra, Paolo Fabrizio Iacuzzi, Giuliano Livi e Alessandro Tomasi
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Da sinistra a destra, Paolo Fabrizio Iacuzzi, Giuliano Livi e Alessandro Tomasi

A contendersi il riconoscimento saranno Giuseppe Grattacaso, Cristiano Poletti e Giancarlo Sissa

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Vanessa Vannacci

PISTOIA. Scelti i tre finalisti del Premio Ceppo poesia. Si tratta di Giuseppe Grattacaso, con “Il mondo che farà” (Elliot); Cristiano Poletti, con “Temporali” (Marcos y Marcos); e Giancarlo Sissa, con “Archivio del Padre” (Mc). La giuria della 65ª edizione del premio letterario ha anche definito i tre finalisti della sezione dedicata agli under 35: Michele Bordoni, con “Gymnopedie” (Italic Pequod); Damiana De Gennaro, con “Shibuya Crossing” (Interno Poesia); e Demetrio Marra, con “Riproduzioni in scala” (Interno Poesia).

La selezione dei finalisti è arrivata dopo la valutazione di oltre cento libri partecipanti. La giuria ha inoltre deciso all’unanimità di assegnare il premio “Ceppo Pistoia capitale della poesia” a Maurizio Cucchi per l’intera sua carriera letteraria.

Le decisioni sono state rese note ieri mattina, venerdì 21 maggio, nella Sala Maggiore del palazzo comunale durante la presentazione del programma del 65° Premio letterario internazionale Ceppo, alla presenza del presidente e direttore artistico Paolo Fabrizio Iacuzzi, del sindaco Alessandro Tomasi, del professore Giuliano Livi, presidente onorario dell’Accademia internazionale del Ceppo e di Carlotta Bolognini e Roberto Cadonici, del Centro Mauro Bolognini.

“Ferite e rifioriture”, titolo di una raccolta di poesie di Giuseppe Conte, è lo slogan che Iacuzzi ha voluto per il Ceppo 2021, per sottolineare la ripartenza dei grandi eventi culturali in presenza a Pistoia. Il premio viene dedicato ad anni alterni alle raccolte di racconti e alle raccolte di poesia: quest’anno sarà protagonista la poesia. Questa edizione si svolgerà in due parti, dal 24 giugno al 17 ottobre, con il contributo di Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, la compartecipazione del Comune di Pistoia e la collaborazione di Publiacqua, Chianti Banca, PistoiaCeramica.

L’edizione di questo anno sarà dedicata all’opera di misericordia raffigurata nel fregio robbiano dell’antico spedale del Ceppo “Dare da bere agli assetati”, e verrà ricordato anche Dante Alighieri, con “Dante al Ceppo 2021”, con la partecipazione di poeti e saggisti.

Tra le decisioni dlela giuria comunicate ieri, l’assegnazione a Giuseppe Conte del premio “Ceppo Piccioni letteratura e vita” e a Beatrice Masini del premio “Ceppo per l’infanzia e l’adolescenza”. Il Premio Ceppo internazionale Piero Bigongiari Poesia 2021 va invece a Jean-Charles Vegliante.

È stato istituito inoltre il nuovo premio “SuccedeOggi Leone Piccioni saggistica under 35”, il cui vincitore sarà reso noto il 24 giugno, con un’iniziativa nel cortile della Magnolia, in palazzo comunale.

Un’importante novità di quest’anno riguarda la sezione letteratura e cinema, con il premio ideato assieme al Centro Mauro Bolognini: “Premio Ceppo giovani Mauro Bolognini letteratura e cinema”, che intende promuovere lo studio dei rapporti tra letteratura e cinema a partire dalla figura e dall’opera di Mauro Bolognini (1922-2001). Per presentarlo è intervenuta la nipote del regista, Carlotta Bolognini, che insieme al regista Fabio Lionello produrrà un film che sarà girato a Pistoia e che riguarderà la vita di cinque amici – tre pistoiesi e due fiorentini – incontratisi sui banchi di scuola del Forteguerri: Mauro e Manolo Bolognini, Anna Allegri, Franco Zeffirelli, Piero Tosi. Al film parteciperà anche l’attrice pistoiese Monica Menchi.

«Mi sono occupata di sentire i vecchi amici di mio zio, come Massimo Ranieri, e ho chiesto loro di fare dei video omaggio che saranno assemblati per ricordare lo zio Mauro nel ventennale dalla scomparsa – spiega la nipote Carlotta – Il prossimo anno sarà il centenario dalla nascita dello zio, vorrei proprio vedere realizzato il progetto del film».

«Il Ceppo è forse uno dei premi più longevi in Italia, ma non ci soffermiamo su questo dato, bello ma non necessario: l’importante è che siano coinvolti i ragazzi» ha concluso Giuliano Livi. —

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