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Nasce il parco letterario dedicato a Policarpo Petrocchi
A giugno le prime iniziative a Castello di Cireglio, patria del famoso letterato Passeggiate culturali, salvaguardia dei castagneti e la Locanda della Sapienza
Nasce a Castello di Cireglio il parco letterario intitolato a Policarpo Petrocchi, un progetto di valorizzazione culturale, turistica e ambientale dei luoghi legati allo scrittore e lessicografo che nel borgo della montagna pistoiese nacque nel 1852, e a cui dedicò l'opera “Il mio paese”.
L’idea del parco letterario risale al 2019, ma oggi è realtà grazie all’impegno delle tre associazioni Onore e Lavoro 1880, Amo la Montagna Aps e Storia e Città, riunitesi in un comitato di gestione guidato da Giovanni Capecchi, professore di letteratura italiana all’università di Perugia e direttore della rivista Naturart. A tutto questo si aggiunge la stipula di una convenzione triennale tra il Comune di Pistoia e la società Paesaggio Culturale Italiano srl che racchiude in sé i 26 parchi letterari istituiti in Italia.
Così, a Castello di Cireglio, incantevole borgo immerso nei boschi sopra Pistoia, nasceranno un percorso museale all’aperto, passeggiate letterarie lungo i sentieri narrati da Petrocchi, ma anche progetti di recupero ambientale dei luoghi abbandonati della montagna, come i grandi castagneti che cingono il paese. Fino alla creazione di un sistema di accoglienza che avrà il suo fulcro nella Locanda della Sapienza, quello che oggi è il piccolo circolo Il cantuccio, associato all’Arci, e presieduto da Sergio Berti tramite l’associazione Onore e Lavoro 1880. La stessa voluta da Petrocchi nel 1880 in sostegno ai suoi compaesani e che nel 1996 è stata rifondata per restituire a Castello di Cireglio un punto di riferimento e un luogo di aggregazione e socialità.
Sergio Berti e sua moglie Lucilla Gazzolo, pronipote di Petrocchi (la madre di Lucilla, Vittorina, era una dei cinque figli dello scrittore pistoiese, nda) abitano a Genova ma sono pronti, covid permettendo, a tornare nella loro casa di Castello di Cireglio (la stessa in cui nacque Petrocchi), per seguire le prime attività di realizzazione del parco letterario.
«L’idea di questo parco dedicato a Petrocchi - racconta Berti - è nata da un’intuizione di Giovanni Capecchi e Maurizio Ferrari, presidente dell’associazione Amo la Montagna, che si sono spesi per dare il via a questo entusiasmante progetto. Le prime attività dovrebbero partire a giugno con un primo calendario di manifestazioni. La volontà è quella di riportare le famiglie e i giovani a riscoprire luoghi a loro vicini ma poco conosciuti, come appunto il borgo di Castello di Cireglio dove Petrocchi è nato e ha fatto tanto per i suoi compaesani».
Oltre alle iniziative culturali, come detto, il progetto prevede l’apertura della Locanda della Sapienza, come punto informativo per i visitatori, insieme a un sistema di ospitalità diffusa realizzato attraverso una rete di strutture ricettive, insieme alla “Bottega dei Sapori” per promuovere i prodotti tipici della montagna pistoiese.
Il parco sarà poi il punto di partenza di una serie di sentieri recuperati, insieme all’apertura di un museo diffuso che accoglierà i visitatori per approfondire la vita e le opere di Policarpo Petrocchi. —
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