Rinnovato il bando per giovani che vogliono studiare all’estero
PISTOIA. Cambia il nome ma non il contenuto: il bando «Studiare in Europa e nel mondo» della Fondazione Caripit, già denominato Ready, Study, Go!, apre anche per il 2021, con un plafond di 150mila euro per il triennio 2021-2023.
È infatti online sul sito www.fondazionecrpt.it la call con cui la Fondazione investe importanti risorse per i ragazzi che desiderano intraprendere percorsi di studio in paesi stranieri, supportandoli nelle ingenti spese economiche che si ritrovano a dover fronteggiare.
Il bando assegna borse di studio per il conseguimento di lauree triennali, magistrali e master di I e II livello presso università, scuole universitarie o altri istituti accreditati aventi sede nell’Unione Europea, nel Regno Unito, in Svizzera o negli Stati Uniti, per l’importo massimo di diecimila euro per ciascun anno di corso, quindicimila euro nel caso di università americane.
«Riservata quindi agli studenti universitari – spiega la Fondazione Caripit in una nota stampa diffusa ieri – l’iniziativa offre ai giovani residenti nella provincia di Pistoia l’importante opportunità di intraprendere o completare il proprio percorso di studi universitari all’estero, non solo per perfezionare la conoscenza di un’altra lingua, ma anche e soprattutto per acquisire qualifiche e competenze professionali e personali che arricchiranno il loro curriculum, rendendolo più appetibile sul mercato del lavoro».
Nel corso del 2020 le nove domande pervenute sono state tutte accolte dalla Fondazione; di conseguenza altrettanti studenti hanno avuto la possibilità di frequentare corsi nelle più importanti università di tutta Europa: da Tilburg e Leida in Olanda, alle tedesche Colonia e Bonn, fino a Parigi, Lugano, Vienna, Bruxelles e Durham, nel Nord Est dell’Inghilterra.
Al termine del periodo formativo buona parte dei ragazzi, però, decide di trattenersi nel paese ospitante senza così restituire le conoscenze acquisite nel loro paese di origine.
Allo scopo di attenuare questo fenomeno, già dalla scorsa edizione, la Fondazione Caripit incentiva i candidati che decidono di far ritorno in Italia dopo aver portato a termine i loro studi, riconoscendo loro un premio aggiuntivo.
Ai borsisti che rientreranno in Italia dopo il completamento del loro percorso di studi all’estero sarà quindi corrisposto un ulteriore 20 per cento dell’importo complessivo della borsa percepita, a condizione che la permanenza nel territorio italiano sia di almeno due anni.
Le domande di partecipazione potranno essere inviate entro il 31 dicembre di quest’anno esclusivamente tramite raccomandata a Fondazione Caript (via de’ Rossi 26, 51100 Pistoia).
Il bando e la relativa modulistica sono scaricabili sul sito www.fondazionecrpt.it – info: interventi@fondazionecrpt.it. —
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