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Pistoia

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Stoccaggio fuorilegge con dodici tonnellate di rifiuti elettrici

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PISTOIA. Nel deposito erano stoccati illegalmente ben dodici tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici. Tutto il materiale è stato ovviamente posto sotto sequestro e il proprietario dell’attività immediatamente denunciato.

A scoprire il tutto, i nuclei ambientali della polizia provinciale e di diversi corpi di polizia municipale, che hanno agito in stretta collaborazione, come prevede l’accordo siglato nelle scorse settimane tra Comuni e Prefettura.

La notizia è stata diffusa ieri pomeriggio proprio dalla polizia provinciale, in una nota per forza di cose priva di particolari, essendo le indagini ancora da completare.

Colpisce comunque l’ingente quantitativo di materiale stoccato contro le disposizioni di legge, così come la scoperta, frutto di una più stretta collaborazione tra i corpi di polizia municipale di alcuni dei Comuni aderenti all’accordo (li ricordiamo: Lamporecchio, Larciano e Montecatini) e la polizia provinciale stessa. L’accordo, che sollecita un maggiore coordinamento delle forze a disposizione e delle informazioni raccolte, tra i corpi di polizia locale di diversi comuni (oltre a quelli citati, anche Marliana, Sambuca, Serravalle, Monsummano, Pistoia e Pescia) e la polizia provinciale, è studiato appositamente per massimizzare i risultati delle attività di controllo.

«I nuclei ambientali delle polizie locali e della polizia provinciale – si legge nella nota – dopo lo studio e il confronto di dati raccolti sul nuovo sistema di georeferenziazione appositamente studiato e realizzato per l’accordo, hanno potuto unire il personale e gli apparati in dotazione a ciascun Comando per giungere al sequestro del deposito illegale... Il risultato colpisce, non solo per l’ingente quantitativo di rifiuti riscontrati, ma soprattutto perché mira a ricollocare nell’alveo della legalità tutta una serie di comportamenti a forte disvalore sociale di cui la cittadinanza chiede a gran voce un risarcimento morale oltre che alla certezza della punizione dei colpevoli di tali atti».

«Complimenti alla polizia provinciale e a tutte le polizie locali coinvolte nella importante operazione» ha commentato il consigliere provinciale Nicola Tesi, sindaco di Ponte Buggianese. —

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