Il Tirreno

Pistoia

furto e danneggiamenti 

Sette ex alunni gli autori del raid all’interno della scuola Rodari

Sette ex alunni gli autori del raid all’interno della scuola Rodari

Tutti minorenni sono stati scoperti e denunciati dai carabinieri di Agliana anche grazie alle telecamere

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agliana. Si erano arrampicati fino al tetto, e da lì, forzata la portafinestra di un’aula, erano entrati all’interno. E avevano devastato tutto. Spaccando, rubando e imbrattando ovunque con gli estintori. Rendendo di fatto la scuola inagibile per un giorno intero. Era stato fra il tardo pomeriggio e la notte di domenica 7 marzo che i teppisti erano entrati in azione alla scuola primaria “Gianni Rodari” di Agliana. Adesso, a conclusione di una minuziosa indagine e grazie alle immagini catturate da alcune telecamere di sorveglianza, i carabinieri della locale stazione hanno identificato e denunciato gli autori del raid.

Si tratta di sette ex alunni della scuola di età compresa fra i 13 e i 17 anni, che sono stati denunciati alla procura dei minori di Firenze per i reati di furto e danneggiamento. Denunciati per ricettazione tre maggiorenni nelle cui abitazioni è stata scoperta parte della refurtiva. Un raid che, al di là dei danni causati e del valore della decina di notebook e tablet rubati (oltre a microfoni e cuffie), aveva colpito al cuore l’intera comunità aglianese, non solo le famiglie dei seicento bambini che frequentano la scuola di via Puccini, soprattutto quelle degli alunni con esigenze particolari (circa una sessantina) che la mattina successiva avrebbero dovuto frequentare in presenza e che erano stati necessariamente rimandati a casa.

I carabinieri hanno da subito attivato una serie di accertamenti, in particolare esaminando le registrazioni delle telecamere che si trovano lungo le vie di accesso e di fuga utilizzate dai teppisti. Durante le successive perquisizioni, sono stati rinvenuti gli indumenti indossati quella notte e parte della refurtiva. Altri strumenti elettronici rubati sono stati scoperti invece in casa di tre maggiorenni. Nel complesso, i militari hanno recuperato materiale per un valore di circa 8mila euro. —

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