Il presidio
Teppisti imbrattano aule e corridoi della Cino da Pistoia con gli estintori
Costretti a casa gli alunni per cui era prevista la presenza Rubati nel vicino cantiere gasolio e una tanica di benzina
Massimo Donati
PISTOIA. Scavalcata la recinzione, si sono arrampicati fin sopra a una tettoia e, da lì, attraverso una finestra del primo piano, sono entrati all’interno della scuola. Dove si sono divertiti stupidamente a imbrattare corridoi e aule con la polvere degli estintori. Per poi intrufolarsi nell’adiacente cantiere per la demolizione della vecchia ala dell’edificio scolastico e lì rubare almeno una tanica di benzina e il gasolio che era nel serbatoio di uno dei mezzi da lavoro.
Il raid vandalico ai danni della scuola media Cino da Pistoia, in via Enrico Rossi, al Villaggio Belvedere, è stato messo a segno probabilmente nella notte fra sabato e domenica e va a sommarsi agli altri che in queste ultime settimane hanno avuto come obiettivi altre scuole e anche impianti sportivi. Quello che è successo alla Cino è stato scoperto ieri mattina dal personale scolastico, al momento dell’apertura. Immediatamente è stata informata la preside Sarah Calzolaro che, accorsa sul posto e resasi conto dello stato in cui versava la scuola, ha preso atto con rammarico che gli alunni per i quali era prevista per ieri mattina la didattica in presenza non avrebbero potuto essere accolti in quelle aule imbrattate con la polvere degli estintori svuotati dai teppisti. Per cui i genitori dai bambini sono stati subito avvertiti che avrebbero dovuto tenere i figli a casa.
Tutto il personale scolastico si è messo comunque al lavoro per ripulire aule e corridoi e rimediare ai danni causati. Come ha spiegato la preside, sembra che nulla sia stato rubato. Sono spariti soltanto alcuni degli estintori in dotazione alla scuola, con uno dei quali è stato spaccato il vetro del distributore automatico di bevande e merendine.
Come detto, i teppisti si sono introdotti anche nel cantiere aperto da alcune settimane per la demolizione della parte prefabbricata del complesso scolastico di via Rossi. Qui hanno forzato la porta del casottino in lamiera adibito a ufficio, da dove hanno rubato una tanica di benzina e le chiavi di uno dei mezzi pesanti utilizzati per i lavori: mezzo che non sono riusciti ad avviare ma dal cui serbatoio hanno però rubato il gasolio.
Un raid simile era stato messo a segno il 7 marzo, nella scuola primaria “Gianni Rodari” di Agliana, dove erano stati rubati anche alcuni notebook e tablet. Il più recente raid in un impianto sportivo è invece quello di una decina di giorni fa al campo comunale “Bardelli” di Bottegone, in via Da Verrazzano, dove o vandali hanno devastato gli spogliatoi. —
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